World Pizza Day: origini, curiosità e perché si festeggia il 17 gennaio

Valentina Sammarone
17/01/2024

La giornata fu istituita nel 1984 da un gruppo di piazzaioli napoletani intenzionati a promuoverla come simbolo della cultura e della cucina italiana. La più amata nel nostro Paese resta la Margherita, sia nella versione semplice sia con mozzarella di bufala.

World Pizza Day: origini, curiosità e perché si festeggia il 17 gennaio

Ogni anno il 17 gennaio si celebra il World Pizza Day, una giornata dedicata all’eccellenza italiana conosciuta in tutto il mondo da grandi e piccini, la pizza. Questa giornata è stata ufficialmente istituita nel 1984 da un gruppo di venditori ambulanti napoletani con l’intento di promuoverla come simbolo della cultura e della cucina italiana. Tuttavia, è anche un riferimento al compleanno di Michele Condurro, uno dei fondatori della pizzeria Da Michele a Napoli aperta nel 1870. Negli anni successivi, è diventata una festa ampiamente diffusa, offrendo a tutti l’opportunità di gustare la propria pizza preferita. In tutto il mondo, in questa data, vengono organizzati eventi, gare gastronomiche e laboratori, tutti dedicati al mondo di questo delizioso alimento.

World Pizza Day: le origini della pizza

È uno dei prodotti da forno più diffusi, non solo in Italia ma a livello globale. Gli Stati Uniti risultano essere il principale consumatore a livello mondiale di questo alimento. Annualmente, ogni cittadino statunitense ne consuma mediamente circa 13 chili, mentre in Italia la media è di “soli” 8 chili. Sebbene occupiamo la seconda posizione in questa classifica mondiale, rimaniamo il paese europeo leader. La sua storia affonda le radici nell’antichità, risalendo al IX secolo a Napoli, dove la pizza era considerata un cibo modesto, umile. La sua preparazione coinvolgeva ingredienti semplici e facilmente reperibili come farina, acqua, olio d’oliva, pomodoro e formaggio. Era una scelta economica e nutriente per la popolazione locale. Il termine pizza compare per la prima volta in documenti ufficiali nel 997 d.C. Si pensa che gli antichi Romani e Greci consumassero piatti simili a base di pane e condimenti, ma la pizza come la conosciamo oggi è emersa nella città costiera di Napoli. Uno dei momenti cruciali per la diffusione della pizza è avvenuto nel XVIII secolo quando i pizzaioli napoletani iniziarono a preparare pizze per strada e le vendevano ai passanti. Con il tempo, la pizza è diventata un’icona della cucina italiana e ha guadagnato popolarità in tutto il mondo, diventando uno dei piatti più amati e riconoscibili globalmente.

World Pizza Day, quattro curiosità sulla pizza

L’origine della Pizza Margherita

La leggenda dice che nel giugno 1889, il cuoco Raffaele Esposito della Pizzeria Brandi fu chiamato alla Reggia di Capodimonte per preparare tre pizze su invito della Regina d’Italia, Margherita di Savoia. La sovrana gradì particolarmente la pizza con pomodoro, mozzarella e basilico, i cui colori richiamavano quelli della bandiera italiana. In onore della Regina, il piatto fu rinominato immediatamente Pizza Margherita. Il termine pizza, all’epoca poco conosciuto al di fuori di Napoli e spesso associato alle torte dolci, fu adottato anche per questa preparazione salata. Gli ingredienti delle altre due pizze preparate da Esposito non sono noti con certezza. All’interno del locale è presente un documento che recita: «Casa di S.M. Capodimonte 11 giugno 1889 Ispezione Ufficio di Bocca Pregiatissimo Sig. Raffaele Esposito Brandi Le confermo che le tre qualità di Pizze da Lei confezionate per Sua Maestà la Regina vennero trovate buonissime Mi creda di Lei Devotissimo Galli Camillo Capo dei Servizi di Tavola della Real Casa». Tuttavia, sull’autenticità del documento sono stati sollevati dubbi.

Targa commemorativa del presunto centenario della nascita della pizza secondo la leggenda (Wikipedia).

La pizza napoletana tradizionale

La Vera Pizza Napoletana (VPN) è un marchio registrato che garantisce che la pizza sia preparata secondo rigorosi standard tradizionali. Ad esempio, deve essere cotta in forni a legna ed essere preparata con specifiche regole. Nonostante la precisione, oltre alle classiche varianti come la Margherita e la Marinara, ci sono pizze innovative in tutto il mondo. Alcuni esempi includono pizze con ingredienti esotici, dessert pizza e pizze senza glutine per coloro con intolleranze alimentari. In Giappone, la pizza può essere servita con maionese e mais. E vogliamo parlare della famosa e molto contestata pizza con l’ananas?

World Pizza Day: origini, curiosità e perché si festeggia il 17 gennaio
Pizza Margherita (Wikipedia).

Perché la pizza piace a tutti

La pizza rappresenta un concentrato di sostanze in grado di stimolare i centri del piacere e del gusto. I carboidrati presenti creano una sorta di dipendenza, mentre la caseina del formaggio attiva i recettori cerebrali legati alla regolazione dello stato di piacere. L’eccezionale sapore che emerge dall’unione di carboidrati, pomodoro, fiordilatte e altri ingredienti è innegabile.

Il teorema della pizza

Due ricercatori hanno elaborato una formula matematica per tagliare una pizza in fette di dimensioni uguali, soprattutto in contesti anglosassoni dove si ordina una pizza di grandi dimensioni tagliata in fette. Il teorema della pizza, un concetto di geometria elementare, dimostra l’uguaglianza di due aree ottenute partizionando correttamente un cerchio, risolvendo così il problema di garantire fette di dimensioni equilibrate.