Morto a Washington il 29enne chef Matteo Catalani

Redazione
19/08/2022

Lanciato dallo zio, ha esportato la cucina italiana negli Stati Uniti. La tragedia lo scorso 14 agosto, ma la notizia è stata diffusa a Pistoia, sua città natale, soltanto oggi.

Morto a Washington il 29enne chef Matteo Catalani

Lo chiamavano il re della pasta e lui, nonostante la giovane età, aveva già colpito la clientela con la sua cucina italiana e i grandi sorrisi dietro i fornelli. Matteo Catalani era un cuoco originario di Pistoia, trapiantato a Washington dove era riuscito a costruirsi, pian piano, le basi per il proprio sogno. Lo scorso 14 agosto, invece, il 29enne italiano è morto. La notizia è stata diffusa a Pistoia soltanto nelle ultime ore, mentre intanto le autorità indagano sulla sua morte. La possibile causa del decesso è un arresto cardiaco.

Morto a Washington il 29enne chef Matteo Catalani. Il giovane originario di Pistoia forse stroncato da un infarto
La capitale degli Usa vista dall’alto (Getty)

Matteo Catalani, morto a 29 anni il re della pasta

Il giovane è nato 29 anni fa a Pistoia, dove si è diplomato all’istituto tecnico Pacini. Poi, nel 2011, la partenza verso gli Stati Uniti, per inseguire il proprio sogno e le orme di uno zio. Quest’ultimo infatti già da anni risiede a Washington dove ha fatto una vera fortuna grazie alla pasta fatta in casa. Il suo locale, Cucina al volo, è diventato un punto di ritrovo tra i più apprezzati in città, tanto da permettergli di aprire anche un’osteria e una pizzeria. Da lì è partita la carriera di Matteo, che nel 2019 ha aperto il suo Retrobottega, progetto personale portato avanti insieme a un socio e che lo ha consacrato. Alla vigilia di Ferragosto, però, la scomparsa.

Morto a Washington il 29enne chef Matteo Catalani. Il giovane originario di Pistoia forse stroncato da un infarto
Washington DC (Getty)

Il cordoglio dei colleghi e il viaggio del padre negli Usa

Nei giorni scorsi, tanti italiani a Washington hanno espresso il proprio dispiacere per la scomparsa, al fianco dei colleghi. «Per chi ha conosciuto e amato Matteo la vita non potrà più essere la stessa», scrive un suo amico su Facebook. Altri parlano di lui come «uno di famiglia, un vero amico più che un collega». Al cordoglio di chi viveva al suo fianco ogni giorno si aggiunge quello della famiglia e degli amici di sempre a Pistoia. Adesso il padre è volato negli Stati Uniti per riportare le ceneri di Matteo Catalani nella sua città natale. Un ultimo saluto a un ragazzo amato e apprezzato, forse vittima di un attacco di cuore nonostante la giovane età.

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