La serie tv di Volodymyr Zelensky verrà ritrasmessa in Usa, Regno Unito e Francia

Redazione
17/03/2022

Servant of the people andò in onda per la prima volta nel 2015. Ora sarà di nuovo disponibile in diversi Paesi, racconta la storia di un insegnante di storia diventato a sorpresa capo di Stato.

La serie tv di Volodymyr Zelensky verrà ritrasmessa in Usa, Regno Unito e Francia

Netflix ritrasmetterà in diversi Paesi del mondo la serie tv con protagonista Volodymyr Zelensky. L’attuale presidente dell’Ucraina nel progetto andato in onda per la prima volta nel 2015 interpretava se stesso nelle premonitorie vesti di capo dello stato. Servant of the people, questo il titolo, racconta la storia di un insegnante di storia diventato a sorpresa presidente. L’annuncio del colosso dello streaming è avvenuto su Twitter: «Voi lo avete chiesto e noi l’abbiamo rimessa», si legge nel post. Nel Paese la commedia ebbe un successo enorme e fu il preludio alla carriera politica di Zelensky. Quattro anni dopo quest’ultimo sarebbe diventato davvero presidente, raccogliendo il 70 per cento delle preferenze. Sono numerosi i Paesi che hanno già acquistato i diritti per trasmettere la Serie, tra questi Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia.

Le battute premonitorie della serie di Volodymyr Zelensky

La serie, come accennato, ha per protagonista un insegnante di storia, Vasily Petrovich Goloborodko. Ripreso da uno studente in un discorso in cui denuncia la dilagante corruzione ucraina, il video diventa in fretta virale sul web. Si rivelerà il trampolino per l’ingresso in politica che lancerà a sorpresa il docente alla guida del Paese. Visti oggi con Zelensky effettivamente alla guida del Paese e l’invasione russa in corso, il prodotto e le battute in molti tratti hanno effettivamente anticipato la realtà. Emblematico, ad esempio, il momento in cui Zelensky riceve la telefonata dell’allora cancelliera Merkel che si congratula per il fresco ingresso in Europa. Per il presidente è il momento tanto atteso, ma subito smontato: «Mi scusi credevo di aver chiamato il Montenegro, dice a stretto giro Angela, facendo crollare ogni illusione». C’è poi il momento in cui il capo dello Stato placa una rissa in parlamento urlando «Putin è stato deposto», salvo poi chiarire si trattasse di una battuta. E ancora un fantomatico incontro con il presidente bielorusso Lukashenko. In linea con le disposizioni del cerimoniale Zelensky si alza per accogliere l’omologo, ma è subito ripreso dal capo dello staff: «Stia comodo, è solo Lukashenko», gli dice. Inutile ricordare che i due anni dopo si sarebbero incontrati davvero.