Pax and Furious

Fabrizio Grasso
08/11/2021

Vin Diesel, protagonista della saga dedicata alle corse clandestine, su Instagram ha chiesto a Dwayne Johnson di rientrare nel cast e mettere una pietra sopra al passato. Il tutto in nome di una promessa fatta al compianto Paul Walker. I motivi della lite tra i due.

Pax and Furious

«Dwayne, fratellino mio, il tempo è giunto». Comincia così il post con cui Vin Diesel ha chiesto a Dwayne “The Rock” Johnson di rientrare nella saga di Fast & Furious. Dopo il brusco litigio di qualche anno fa, il volto di Dominic Toretto depone definitivamente l’ascia da guerra con l’interprete di Luke Hobbs per un nobile motivo. «I miei figli si rivolgono a te chiamandoti “zio Dwayne”. Devi compiere il tuo destino. Ti ho detto anni fa che avrei rispettato la promessa fatta a Pablo (Paul Walker, ndr.)», ha scritto l’attore sul suo profilo social, ricordando l’amico e collega scomparso in un incidente nel 2013 durante la realizzazione del settimo capitolo. «Ho giurato che avremmo raggiunto il decimo capitolo, l’ultimo, e realizzato il miglior Fast and Furious. Devi farti vivo, hai un importante ruolo da interpretare. Hobbs non può essere incarnato da nessun altro».

https://www.instagram.com/p/CV_M4NEhnvE/

Vin Diesel e The Rock, i motivi del litigio sul set di The Fate of the Furious

L’episodio a cui Vin Diesel fa riferimento risale al 2016 e riguarda la realizzazione di The Fate of the Furious, ottavo film della saga. In quell’occasione, proprio The Rock aveva pubblicato un post sul suo canale Instagram rivolgendosi ad alcuni membri della troupe con l’appellativo di «codardi». «Ci sono quelli che si comportano da veri professionisti e altri che non lo sono per niente», aveva postato l’ex stella della Wwe. «E ci sono quelli che non fanno nulla per cambiare le cose. Troppo codardi». Il riferimento, come rivelato in alcune interviste successive, era proprio a Vin Diesel, tanto che lo scontro verbale fra i due aveva anche causato un momentaneo stop nelle riprese.

Il diverbio ha avuto i suoi strascichi anche sul film, con i due attori mai presenti nella stessa inquadratura, conseguenza del fatto che non fossero mai stati nello stesso momento sul set. Con il tempo, gli animi si erano comunque placati, i due giustificarono la rissa come derivata da «diverse filosofie di approccio al lavoro». Nonostante tutto, pochi mesi fa Dwayne Johnson aveva ribadito, pur augurando il meglio all’ex collega Diesel e al resto del cast, di non avere alcuna intenzione di tornare nella “famiglia” di Fast & Furious.

La promessa del decimo film fatta a Paul Walker

Il momento della pace definitiva, o per lo meno di un ufficiale patto di non belligeranza, sembra, però, essere giunto. Motivato da un fine superiore, ossia onorare la memoria del compianto Paul Walker – che Diesel chiama sempre affettivamente Pablo – e realizzare il decimo capitolo. Prima della morte dell’attore, i due avevano infatti giurato l’un l’altro che avrebbero concluso la saga solo dopo 10 film. Quando un incidente automobilistico del 2013 privò il franchise del suo Brian O’Conner, Diesel affermò pubblicamente di voler mantenere la sua promessa con la presenza dell’intero cast fino al capitolo finale. Ora non resta che attendere la risposta ufficiale di Dwayne Johnson, al momento impegnato con la promozione del suo film per Netflix Red Notice, in arrivo il 12 novembre.