Via Lattea, nuova immagine anticipa il destino della galassia

Fabrizio Grasso
11/08/2022

Un telescopio alle Hawaii ha individuato due galassie aggrovigliate che si fonderanno in un’unica spirale. È ciò che succederà alla Via Lattea. Ma c'è tempo: accadrà fra 5 miliardi di anni.

Via Lattea, nuova immagine anticipa il destino della galassia

Gli scienziati potrebbero aver scoperto il destino della Via Lattea. Il telescopio Gemini North alle Hawaii ha infatti individuato lo scontro fra le galassie Butterfly che porterà fra 500 milioni di anni alla loro fusione. È ciò che succederà anche alla nostra quando entrerà in rotta di collisione con Andromeda, astrologicamente la più vicina a noi. Nessun allarme però, in quanto come riporta anche la Cnn l’evento non si dovrebbe verificare prima di 4-5 miliardi di anni.

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Cosa sta succedendo alle galassie Butterfly in rotta di collisione

L’avvistamento è opera del telescopio Gemini North, situato sulla cima del vulcano Mauna Kea alle Hawaii. Ha scattato una foto a due galassie a spirale e la loro interazione a circa 60 milioni di anni luce dalla Terra nella costellazione della Vergine. Si tratta delle gemelle NGC 4567 ed NGC 4568, altrimenti note come Butterfly. Lo scontro è appena iniziato per via della forza gravitazionale che le attira l’una all’altra e dovrebbe portare entro 500 milioni di anni alla completa fusione. Come riporta la Cnn, al momento i centri delle galassie distano fra loro 20 mila anni luce, tanto che ciascun conglomerato di stelle ha mantenuto la sua forma a spirale.

Telescopio alle Hawaii individua due galassie che si fonderanno in una spirale. È ciò che succederà alla Via Lattea fra 5 miliardi di anni.
Il telescopio Gemini North sul vulcano Mauna Kea alle Hawaii (Twitter)

Con il passare del tempo, la struttura dovrebbe distorcersi tanto che il risultato dovrebbe assumere le sembianze di un’ellissi. La danza tenderà ad attirare lunghi flussi di gas e corpi celesti fino al completo esaurimento che si tradurrà nella cessazione di nuove stelle. Tale ipotesi trova riscontro nella galassia Messier 89, anch’essa situata nella costellazione della Vergine. Non appena il gas si è esaurito, non è più nata alcuna stella, tanto che quelle osservabili oggi risalgono a periodi molto antichi. L’immagine del telescopio Gemini North ha catturato anche il bagliore residuo di una supernova all’interno di uno dei bracci della spirale di NGC 4568.

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La Via Lattea potrebbe andare incontro allo stesso destino in un futuro lontano

Il fenomeno assume grande importanza in quanto potrebbe anticipare il futuro della Via Lattea. La nostra galassia è in rotta di collisione con Andromeda, ad oggi distante “appena” 2,5 milioni di anni luce. Al suo interno vi è, secondo stime approssimative, un miliardo di miliardi di stelle che si estendono su uno spazio di 1,3 milioni di anni luce. Secondo gli ultimi report del telescopio Hubble, risalenti al 2020, un alone che circonda la galassia di Andromeda si sta già dirigendo verso la Via Lattea, ma il fenomeno di fusione è ben lontano. Gli scienziati infatti ritengono che non avverrà prima di 4-5 miliardi di anni. Quale destino per il Sistema Solare? La Nasa ritiene improbabile una sua distruzione durante la fusione, ma non esclude che il Sole e i relativi pianeti tra cui la Terra vengano sbalzati in un’altra area della galassia.

Telescopio alle Hawaii individua due galassie che si fonderanno in una spirale. È ciò che succederà alla Via Lattea fra 5 miliardi di anni.
Un’immagine della via Lattea scattata nel deserto del Negev, in Israele (Getty)