Non sarà una Ventura

Redazione
12/11/2021

Nel giorno in cui l'Italia disputa la gara decisiva per la qualificazione ai Mondiali, l'ex commissario tecnico annuncia l'addio al calcio. Sotto la sua gestione la Nazionale esattamente quattro anni fa mancò il pass per la rassegna di Russia.

Non sarà una Ventura

Contro la Svizzera, stasera l’Italia di Roberto Mancini può fare un passo decisivo verso i Mondiali in Qatar del 2022, evitando di fare come quella che, guidata da Gian Piero Ventura, fallì clamorosamente la qualificazione a Russia 2018. Curiosamente, proprio oggi è arrivato l’annuncio da parte dell’ex commissario tecnico azzurro, in panchina nello sciagurato spareggio di San Siro contro la Svezia: Ventura non allenerà più.

Ventura, l’addio e gli auguri a Mancini

Gian Piero Ventura ha dato l’addio alla panchina nel corso di un’intervista a Tuttomercatoweb. «Ho deciso di fermarmi. Non voglio più affrontare discorsi di campo. Dopo 37 anni di calcio con tante soddisfazioni e qualche momento negativo penso sia un mio diritto riprendere la mia vita. Gli anni passano, voglio godermi la vita», ha dichiarato l’ex allenatore dell’Italia, facendo poi gli auguri a quello attuale, già vincitore dell’Europeo: «Faccio un grande in bocca al lupo a Mancini affinché possa andare ai Mondiali e vincerli». 16 in tutto le panchine azzurre di Ventura, di cui 12 in match ufficiali: 7 vittorie, tre pareggi e due sconfitte nelle qualificazioni mondiali poi fallite.

Ventura, la carriera

L’ultima squadra allenata da Ventura è stata la Salernitana, nel 2019/20, in Serie B, con accesso ai play-off sfumato in extremis dopo una stagione trascorsa nelle posizioni di vetta. L’ultima esperienza in A è stata invece quella sulla panchina del Chievo, nel 2018/19, la prima dopo la debacle azzurra e l’esonero da ct arrivato il 15 novembre 2017: appena quattro gare, da subentrato a D’Anna. Un pareggio e tre sconfitte, poi le dimissioni. La lunghissima la carriera da allenatore di Ventura (che a gennaio compie 74 anni) sarà principalmente ricordata per le avventure sulle panchine di Bari e Torino: cinque in particolare le stagioni alla guida dei granata, con promozione dalla B alla A nella prima. Risultato ottenuto anche con Cagliari e Lecce (doppio salto dalla C1 con i salentini), a cui si aggiungono, nel palmares, due vittorie del campionato Interregionale con Entella e Pistoiese.