Vaiolo delle scimmie, prima vittima in Europa

Redazione
30/07/2022

Si tratta di un cittadino spagnolo. Lo riferisce il ministero della Salute di Madrid. Una settimana fa l'Oms ha dichiarato l’emergenza sanitaria globale per il monkeypox.

Vaiolo delle scimmie, prima vittima in Europa

Il vaiolo delle scimmie è ormai un’emergenza sanitaria a livello internazionale, come stabilito dall’Oms. Il virus sta colpendo in modo sproporzionato gli uomini che hanno rapporti omosessuali e San Francisco, storicamente, la comunità gay è molto ampia: la città ha registrato il 30 per cento dei casi di tutta la California, circa 260 sui 4.600 registrati negli Stati Uniti.  Oltre a San Francisco, anche lo stato di New York ha dichiarato lo stato d’emergenza sanitaria dopo il continuo aumento dei casi. Ma il monkeypox preoccupa ovunque. In Brasile ad esempio è arrivato il primo decesso: vittima un 41enne di Belo Horizonte, che secondo i media locali aveva gravi problemi al sistema immunitario. E anche la Spagna ha confermato il primo morto.

Vaiolo delle scimmie, prima vittima in Europa. Si tratta di un cittadino spagnolo. Lo riferisce il ministero della Salute di Madrid.
New York, uomini in fila per il vaccino contro il vaiolo delle scimmie (Getty Images)

Vaiolo delle scimmie, la diffusione in Spagna

Si tratta del primo morto in Europa per l’attuale diffusione della malattia. In Spagna sono stati notificati 4.298 casi confermati. Dei 3.750 contagiati su cui si hanno informazioni, 120 sono stati ricoverati in ospedale (il 3,2 per cento del totale) e uno è morto, diventando la prima vittima in Spagna di questa malattia. Fra gli ammalati si contano 4.081 uomini e 64 donne, mentre di tre non è stato reso noto il sesso. L’età è compresa fra 10 mesi e 88 anni, con una media di 37.

Vaiolo delle scimmie, prima vittima in Europa. Si tratta di un cittadino spagnolo. Lo riferisce il ministero della Salute di Madrid.
Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms (Getty Images)

Vaiolo delle scimmie: trasmissione e sintomi

Il vaiolo delle scimmie è endemico in Africa centro-occidentale, dove però c’è un’insufficienza di vaccini e farmaci rispetto al resto del mondo. La trasmissione del vaiolo delle scimmie può avvenire attraverso le goccioline di saliva, il contatto con le lesioni e i liquidi biologici infetti. Il virus provoca un malessere (i sintomi comprendono febbre, mialgia, stanchezza, mal di testa, gonfiore delle ghiandole, eruzioni cutanee) che solitamente evolve in maniera positiva, fino a scemare da solo.