Vaiolo delle scimmie, l’OMS dichiara l’emergenza sanitaria globale

Claudio Vittozzi
23/07/2022

L'OMS ha dichiarato l'emergenza sanitaria globale per il vaiolo delle scimmie: diagnosticati circa 16.000 casi in 75 paesi.

Vaiolo delle scimmie, l’OMS dichiara l’emergenza sanitaria globale

Dopo il Covid-19, è successo ancora: l’OMS ha appena dichiarato l’emergenza sanitaria globale a causa del vaiolo delle scimmie. Ecco tutto quello che c’è da sapere in merito all’annuncio dei vertici sanitari.

Vaiolo delle scimmie: l’annuncio dell’emergenza dell’OMS

A fare quest’annuncio è stato il direttore generale dell’OMS Tedros Ghebreyesus spiegando che questa decisione è arrivata in seguito alla seconda riunione del comitato di emergenza dell’Organizzazione Mondale.

Queste le sue parole: “In breve abbiamo un’epidemia che si è diffusa rapidamente in tutto il mondo attraverso nuove modalità di trasmissione di cui capiamo troppo poco e che soddisfa i criteri delle normative sanitarie internazionali. So che questo non è stato un processo facile o diretto e che ci sono opinioni divergenti tra i membri del comitato. Anche se sto dichiarando un’emergenza sanitaria pubblica al momento di interesse internazionale, questa è un’epidemia che si concentra tra gli uomini che hanno rapporti sessuali con uomini, in particolare quelli con più partner sessuali“. Ciò significa che il focolaio può essere fermato con le giuste strategie nei gruppi giusti, ha concluso.

Vaiolo delle scimmie: cosa succede ora?

Anche l’ECDC aveva evidenziato un rapido aumento dei casi in tutto il continente europeo. Tra i paesi più colpiti ci sono Spagna, Portogallo, Francia e Germania, ma anche in Italia ci sono diversi casi, circa 370. Il direttore Ghebreyesus ha anche sottolineato come siano stati segnalati circa 16.000 casi in 75 paesi. Ad oggi, i decessi sono stati segnalati solo in Africa dove si sta diffondendo una versione più pericolosa del virus (principalmente in Nigeria e Congo).

Ora le autorità sanitarie in ogni parte del mondo sanno che devono prestare la massima attenzione a questa malattia. Grazie a tale annuncio, le strutture sanitarie sicuramente si mobiliteranno per combattere eventuali contagi e riuscire ad aiutare i pazienti che hanno contratto il virus. Si tratta della terza emergenza internazionale sanitaria annunciata dall’OMS dopo quella del Covid-19 e della Poliomelite.