Usa, la Corte Suprema ha annullato la sentenza che garantiva il diritto all’aborto

Redazione
24/06/2022

Il verdetto era atteso da inizio maggio, quando la bozza della sentenza era stata pubblicata. L'annullamento di Roe vs Wade fa tornare il popolo americano indietro di cinquant'anni, a quando decidevano, come sarà adesso, i singoli governi dei vari Stati.

Usa, la Corte Suprema ha annullato la sentenza che garantiva il diritto all’aborto

Negli Stati Uniti arriva un’altra sentenza della Corte Suprema destinata a far discutere. Dopo quella di ieri contro una legge di New York che limitava la possibilità di portare armi fuori casa, oggi i giudici hanno annullato una sentenza datata 50 anni, con cui veniva garantito alle donne il diritto all’aborto. La sentenza è l’ormai celebre e storica Roe vs Wade, con cui nel 1973 era stato riconosciuto a Norma McCorvey, una donna texana, il diritto di interrompere la gravidanza. Ora un vero e proprio salto indietro nel tempo a quasi mezzo secolo fa.

Usa, la Corte Suprema ha annullato la sentenza garantiva il diritto all'aborto. Risaliva al 1973: ora decideranno i singoli Stati
La gioia dei supporter pro-vita (Getty)

La Corte Suprema: «La Costituzione non conferisce il diritto all’aborto»

Il dibattito sull’aborto negli Stati Uniti va avanti da tempo, ma si è accentuato a inizio maggio quando Politico ha pubblicato la bozza della sentenza della Corte Suprema, arrivata ufficialmente oggi. Per i giudici «la Costituzione non conferisce il diritto all’aborto» e così la decisione è stata di rigettare la vecchia sentenza, passando la palla ai singoli stati. A votare favorevolmente per questa decisione sono stati 6 favorevoli contro 3 contrari. La stessa votazione controversa di ieri, contro la legge dello stato di New York sulla possibilità limitata di detenere armi fuori casa.

Aborto: ora decideranno i singoli Stati

Così gli Stati Uniti non avranno più un percorso unico, ma rischiano al contrario di vivere una vera pioggia di decisione diverse. Ogni singolo Stato, infatti, potrà applicare le proprie normative in materia, così da decidere come disciplinare l’aborto. Un vero passo indietro secondo tanti, perché si tornerà di fatto agli anni che hanno preceduto la sentenza. Ma non è finita: per molti il rischio è che l’aborto torni a essere considerato reato, come fino al 1973 succedeva nella metà degli stati americani. In 10 di questi veniva considerato legale soltanto in caso di pericolo per la donna o di stupro, incesto o malformazioni fetali.

Usa, la Corte Suprema ha annullato la sentenza garantiva il diritto all'aborto. Risaliva al 1973: ora decideranno i singoli Stati
Gli anti-abortisti in attesa della sentenza fuori dalla Corte Suprema (Getty)