Va in Ucraina a combattere con la resistenza: indagato un 19enne italiano

Redazione
10/08/2022

Kevin Chiappalone ha 19 anni ed è partito da Genova lo scorso maggio, superando il confine dalla Polonia. Il giovane è un simpatizzante di CasaPound, la Digos indaga per capire se ci sia un rete di reclutamento di mercenari.

Va in Ucraina a combattere con la resistenza: indagato un 19enne italiano

Si chiama Kevin Chiappalone, ha 19 anni ed è il primo italiano indagato per aver deciso di supportare la causa ucraina, recandosi nell’Est Europa per combattere con la resistenza. Il ragazzo è un simpatizzante del movimento di estrema destra CasaPound ed è stato accusato di essere un mercenario arruolato nella Brigata internazionale ucraina. Le indagini della Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo genovese sono coordinate dal sostituto procuratore Marco Zocco. Chiappalone rischia fino a sette anni di reclusione.

Va in Ucraina a combattere con la resistenza: indagato un 19enne italiano. Si tratta di Kevin Chiappalone, simpatizzante di CasaPound
Un soldato ucraino (Getty)

Kevin Chiappalone è partito a maggio

Secondo quanto riferito dagli uffici del sostituto procuratore, Kevin Chiappalone sarebbe in Ucraina già dallo scorso maggio. Lui stesso, in un’intervista al settimanale Panorama, ha spiegato nelle precedenti settimane che sarebbe partito per difendere il Paese dopo le dichiarazioni di Vladimir Putin. Al 19enne non è piaciuta la dichiarazione del presidente della Russia sul «denazificare il Paese». Dopo l’intervista, la Digos ha aperto un fascicolo e riscontrato che non avrebbe alcuna esperienza in ambito militare. Come dimostrano i social, arrivato in Donbass dal confine polacco Chiappalone è stato addestrato, prima di dirigersi sui luoghi del conflitto.

Va in Ucraina a combattere con la resistenza: indagato un 19enne italiano. Si tratta di Kevin Chiappalone, simpatizzante di CasaPound
Soldati su un carro armato in Ucraina (Getty)

Le indagini: Chiappalone ha fatto tutto da solo

Kevin Chiappalone resta attualmente l’unico indagato. Ciò che cerca di capire la Digos è, però, se il suo viaggio in Ucraina rientra nella sfera delle scelte personali o in un vero e proprio giro di mercenari, reclutati su internet. Dagli elementi attuali sembra più plausibile la prima ipotesi. Il 19enne avrebbe preso un volo fino in Polonia e poi un pullman fino al fronte. Gli investigatori hanno anche interrogato diverse persone di CasaPound per ampliare il quadro. Il ragazzo rischia dai 2 ai 7 anni di reclusione. Ma non si tratta dell’unico italiano ad aver raggiunto l’Ucraina in questi mesi. Celebre è il caso di Ivan Vavassori, rientrato ad aprile in Italia dopo l’attentato subito a Mariupol in cui per giorni si è temuto per la sua vita.