Ucraina, il mistero della sanguinosa battaglia di Bachmut

Matteo Innocenti
13/12/2022

Non è uno snodo strategico, eppure la Russia ha concentrato una quantità spropositata di forze contro la città di Bachmut, da mesi epicentro della guerra: la sua importanza è soprattutto simbolica. Cosa c'è dietro uno degli scontri più cruenti dall'inizio dell'invasione.

Ucraina, il mistero della sanguinosa battaglia di Bachmut

È da almeno sette mesi che i russi stanno tentando di impadronirsi di Bachmut, diventata nelle ultime settimane l’epicentro dei combattimenti in Ucraina. Le forze di Mosca hanno conquistato diversi villaggi a Sud della città situata nella oblast’ di Donetsk, ma i tentativi di prenderla per il momento sono stati vanificati dalle truppe di Kyiv, con altissimi costi umani: ucraini e russi combattono per ogni metro, in trincea, come durante la Prima guerra mondiale. I morti, tutti i giorni, sono decine, se non centinaia. Dopo otto mesi di bombardamenti la città è completamente devastata. Una piccola Mariupol: i 7 mila residenti rimasti, sui 70 mila che contava, sopravvivono grazie agli aiuti umanitari. Tutto questo per una città famosa per la produzione di liquori e per una vicina miniera di sale, ma che appare di relativa importanza strategica, come hanno sottolineato molti analisti. E allora, perché Bachmut è diventata fondamentale per i russi?

Ucraina, perché Bachmut è così importante per i russi. Epicentro della guerra, la sua importanza è soprattutto simbolica.
Da mesi Bachmut è l’epicentro della guerra in Ucraina (Getty Images)

Bachmut non ha una grande importanza strategica

Bachmut si trova lungo una linea ferroviaria, che però va da Kharkiv a Horlivka, a Sud della città: per i russi questa connessione non è particolarmente interessante. Bachmut non sorge nemmeno lungo l’autostrada che attraversa diagonalmente le regioni ucraine di Donetsk e Luhansk, collegando i due capoluoghi. La presa di Bachmut potrebbe dare alla Russia un punto d’appoggio strategico per lanciare un’offensiva più ampia contro le città di Sloviansk e Kramatorsk, controllate dagli ucraini a Nord. Ma non sembra abbastanza per spiegare il bagno di sangue in corso.

Il ruolo del gruppo Wagner: Prigozhin vuole la vittoria

L’esercito di Mosca ha iniziato l’attacco il 17 maggio e gli assalti si sono intensificati da agosto, cioè da quando a guidare l’offensiva è il gruppo Wagner, che qui ha schierato soldati, tank, cacciabombardieri. La battaglia di Bachmut è così diventata la guerra privata di Yevgeny Prigozhin, padre padrone del gruppo mercenario, deciso a dimostrare al vecchio amico Vladimir Putin (e ai generali di Mosca) che la vittoria in Ucraina debba passare per azioni più aggressive. La Wagner opera a braccetto, per così dire, con l’esercito regolare. I generali di Mosca, per non perdere la faccia, hanno gettato soldati su soldati nella mischia di Bachmut: spesso riservisti mobilitati da poche settimane, senza addestramento né equipaggiamento, diventati ben presto carne da macello.

Ucraina, perché Bachmut è così importante per i russi. Epicentro della guerra, la sua importanza è soprattutto simbolica.
Dopo mesi di bombardamenti, Bachmut è completamente devastata (Getty Images)

La presa di Bachmut è diventata una questione di principio

Una possibile ragione per cui la Russia ha riversato così tanti uomini e risorse nella battaglia è che è diventata una questione di prestigio militare: dopo mesi di tentativi di conquistare la città, Mosca è riluttante ad ammettere la sconfitta. A seguito delle disfatte di Kharkiv e di Kherson, ha disperatamente bisogno di una vittoria. Una questione di prestigio e anche di principio.

La difesa da parte di Kyiv, che punta a una Severodonetsk-bis

Se è difficile spiegare perché la Russia stia investendo così tante forze e vite a Bachmut, lo stesso vale per l’Ucraina. La strategia di Kyiv potrebbe essere quella di ripetere ciò che è accaduto a Severodonetsk: dove, dopo aver trascinato i russi in una battaglia durata mesi, l’Ucraina ha fatto scattare nuove offensive a Nord e a Sud della città, dove le linee russe si erano assottigliate.

Ucraina, perché Bachmut è così importante per i russi. Epicentro della guerra, la sua importanza è soprattutto simbolica.
Carro armato ucraino diretto a Bachmut (Getty Images)

La città ha però un grande valore simbolico

Non bisogna poi sottovalutare l’importanza simbolica della città. Bachmut, che dal 1924 al 2016 si è chiamata Artemivs’k, è stata fondata nel XVI secolo all’epoca dello zar Ivan il Terribile, come avamposto per muovere contro i tatari di Crimea. Durante la guerra del Donbass, la città è stata brevemente controllata dalla milizia della Repubblica Popolare di Donetsk fino al 7 luglio 2014, giorno in cui l’esercito ucraino ne ha rivendicato la liberazione. Successivamente, nell’ambito della de-comunistizzazione del Paese, ha riassunto il toponimo originale di Bachmut.