Trieste, Confindustria: prevale il buonsenso. Ma i portuali attaccano: la protesta va avanti

Redazione
15/10/2021

Per il numero uno di Confindustria Alto Adriatico Michelangelo Agrusti non ci sono stati grandi disagi. Ma il portavoce dei portuali non allenta la tensione

Trieste, Confindustria: prevale il buonsenso. Ma i portuali attaccano: la protesta va avanti

«Il timore era quello di una giornata contraddistinta da grande tensione, in realtà c’è stato un esercizio di democrazia, seppur robusta in alcuni siti, penso al Porto di Trieste, ma mi sembra che il buonsenso stia prevalendo». Lo ha detto il presidente di Confindustria Alto Adriatico, Michelangelo Agrusti commenta l’evolvere della situazione a poche ore dall’entrata in vigore dall’obbligo del Green Pass per poter accedere ai posti di lavoro.

Agrusti: nelle nostre aziende nessun problema

«Nelle nostre aziende non ci sono stati problemi particolari, neanche in quelle a maggior dimensione, penso a Fincantieri, Electrolux o Wartsila, che non hanno risentito più di tanto di questa situazione» ha aggiunto Agrusti. Che poi ha concluso: «È necessario trovare la normalità per ricrearne una differente, più unita, che crei le condizioni per una società che ricerchi le ragioni di una sua coesione interna. Quel che accade è dovuto a qualcosa di più profondo su cui noi tutti dobbiamo interrogarci».

I portuali: il green pass è un ricatto

«La protesta va avanti fino a quando non tolgono il Green pass». La conferma è di Stefano Puzzer, portavoce del Coordinamento lavoratori portuali di Trieste. In questi mesi, ha specificato, «noi abbiamo sempre lavorato e il volume di traffico è aumentato del 45%. La risposta è stata: se non avete il green pass non entrate. Il Green pass non è una misura sanitaria ma economica, un ricatto che è stato fatto alla gente per far andare a far vaccino».

Proteste No Green Pass, nessun blocco a Trieste

«Chi vuole andare a lavorare, andrà a lavorare», aveva annunciato ieri sera il Coordinamento dei lavoratori del porto di Trieste in vista della protesta, organizzata non solo contro l’obbligatorietà del Green Pass: i manifestanti rifiutano infatti anche i tamponi gratuiti. «Il porto funziona anche se a ranghi ridotti», ha dichiarato il presidente dell’Autorità portuale Zeno D’Agostino ai giornalisti.