Trekking, dalla Via della Seta alle Alpi Cozie: i 10 migliori percorsi

Fabrizio Grasso
26/07/2022

Sulle orme dei poeti in Giappone o in pellegrinaggio fra Spagna e Francia. Le mete più suggestive per camminare tra la natura, tra cui le Alpi Cozie in Italia.

Trekking, dalla Via della Seta alle Alpi Cozie: i 10 migliori percorsi

Natura, aria pulita e nessun disturbo urbano. Il trekking è una delle attività più gettonate da chi ama una vacanza capace di inebriare i cinque sensi e allontanarsi al tempo stesso dal caos delle città. Da soli oppure in gruppo, camminare nel verde o fra le montagne garantisce infatti un contatto diretto con la Terra, aiuta a trovare il benessere interiore ed è anche un ottimo toccasana per la salute. Nel mondo vi sono centinaia di sentieri e tracciati, ognuno con le proprie caratteristiche. La Cnn ne ha selezionati alcuni, di cui Tag43 vi propone i migliori 10 nei cinque continenti. Non poteva mancare l’Italia, presente con i Percorsi Occitani sulle Alpi Cozie.

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I 10 migliori percorsi da trekking al mondo per la Cnn

1. Percorsi Occitani, il trekking sulle Alpi Cozie

«Una passeggiata lungo i Percorsi Occitani è come un viaggio nel tempo». Così la Cnn descrive la rete di antichi sentieri sulle Alpi Cozie, nella Val Maira in Italia. Qui molti locali conoscono ancora l’antica lingua occitana, idioma romanzo che si parlava in Francia meridionale e Italia nord-occidentale. Godendo di una natura incontaminata, unisce boschi e villaggi con tratti percorribili a piedi in 14 giorni. Alcune colline sono molto impegnative, ma si intervallano regolarmente con verdi vallate e rifugi accoglienti. Sul sito ufficiale dei Percorsi Occitani è possibile trovare tutte le info per le prenotazioni.

Sulle orme dei poeti in Giappone o sul Cammino di Santiago. I 10 migliori percorsi per il trekking, tra cui le Alpi Cozie in Italia.
Una veduta delle Alpi Cozie in Italia (Percorsi Occitani, Facebook)

2. Cammino di Santiago, un viaggio sulle orme dei pellegrini

Una delle migliori opzioni per chi ama le lunghe passeggiate è il Cammino di Santiago. Non esiste un unico percorso, ma diverse varianti a seconda del tempo di percorrenza e della resistenza fisica. Tutti terminano però presso il santuario dell’apostolo Giacomo nella cattedrale di Santiago de Compostela, in Spagna, da cui prende il nome l’intero viaggio. Chiunque può infatti seguire le orme dei pellegrini cristiani che, da secoli, attraversano Francia e Spagna per fare una preghiera al santo. Il più gettonato è quello che, valicando i Pirenei, percorre l’area settentrionale della penisola iberica fino alla Galizia.

3. Sentiero degli Appalachi, il cammino più lungo al mondo

Chi ama le sfide al limite non può esimersi dal provare il sentiero degli Appalachi negli Stati Uniti. Si estende per 2200 miglia (oltre 3500 chilometri) dalla Georgia fino al Maine e tocca alcuni dei luoghi più remoti del Nord America. L’Appalachian Trail parte infatti da Springer Mountain e arriva fino al Monte Katadhin e può presentare insidie sia per i dilettanti sia per gli escursionisti più navigati. Per questo esiste un sito internet su cui informarsi per l’attrezzatura necessaria e le condizioni meteorologiche, che influenzano terreno e fauna locale. Lungo la strada sorgono diverse strutture con ogni comfort, alcune delle quali nel meraviglioso Shenandoah National Park, sede di paesaggi mozzafiato.

Sulle orme dei poeti in Giappone o sul Cammino di Santiago. I 10 migliori percorsi per il trekking, tra cui le Alpi Cozie in Italia.
Un escursionista lungo il sentiero degli Appalachi, negli Usa (Getty)

4. Viandante di Basho, in Giappone sulle orme di un poeta del Seicento

Uno dei cammini più suggestivi ha invece sede in Giappone, nella regione settentrionale del Tohoku. Qui infatti è possibile passeggiare per 300 chilometri seguendo le orme di Matsu Basho, poeta di fine Seicento che trascorse oltre 150 giorni nella natura selvaggia. Oggi è possibile muoversi da Sendai fino ad Hirazumi, patrimonio mondiale dell’umanità per l’Unesco. Impossibile non restare senza parole sull’antico sentiero Dewa Kido con le sue foreste di faggi ma soprattutto ciliegi, uno dei simboli del Giappone. Per le soste è possibile rivolgersi al tour operator Walk Japan, che offre ottimi consigli di ristoro.

5. Refugio Frey e Cerro Catedral, l’opzione argentina per chi ha poco tempo

Non tutti amano viaggi di più giorni, molti non ne hanno nemmeno il tempo. Esiste però un’alternativa di egual fascino e interesse. Si tratta del percorso che attraversa l’area di Bariloche, nella regione dei laghi in Argentina. Secondo la Cnn, il sentiero migliore è quello che permette di arrivare al Refugio Frey e al Cerro Catedral. Snodandosi fra le Ande, oltrepassa boschi rigogliosi prima di emergere in un mondo di vette spettacolari. Refugio Frey è un’ottima tappa di sosta con un’area campeggio per restare a contatto con la natura.

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Il Refugio Frey in Argentina durante l’inverno (Twitter)

6. The Dingle Way, il percorso da trekking nel cuore dell’Irlanda

Quasi 200 chilometri è invece la lunghezza di Dingle Way, percorso circolare che si snoda nel cuore dell’Irlanda. È una delle opzioni migliori per apprezzare la selvaggia contea del Kerry, nel sud-ovest dell’isola. Si parte dalla città di Tralee e ci si muove lungo le cosiddette “boorens”, strade molto strette che giungono fino alla distesa di sabbia di Inch Strand. Nei 10 giorni di cammino, percorribile anche in minor tempo, si arriva fino al Monte Brandon, la vetta più alta della zona che offre una vista mozzafiato.

7. La Via della Seta, in Armenia un viaggio sulle orme dei mercanti

Sebbene non sia sempre sotto i riflettori, l’Armenia vanta alcuni dei percorsi da trekking più belli al mondo. Sugli scudi il sentiero che, in 11 giorni di marcia, attraversa la nazione seguendo le orme dell’antica Via della Seta, percorso commerciale che collegava il Mediterraneo all’Asia orientale, in particolar modo la Cina. Oggi è possibile visitare, lungo il tratto armeno, i monasteri di Sanahin e Haghpat, patrimonio dell’umanità per l’Unesco, oltre ad aree verdeggianti e selvagge montagne. Fra queste, merita una menzione speciale la cima di Aragats, la più alta del Paese.

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Un pellegrino nel monastero armeno di Haghpat, lungo la via della Seta (Twitter)

8. La foresta di Bwindi, in Uganda alla ricerca dei gorilla di montagna

Poche esperienze garantiscono emozioni paragonabili a un viaggio nelle foreste. Uno dei più interessanti è quello che in Uganda permette a gruppi scelti di escursionisti di attraversare l’impenetrabile vegetazione di Bwindi. Grazie a Yellow Zebra Safaris, formazioni di massimo otto persone possono organizzare la loro spedizione alla ricerca dei gorilla di montagna, popolazione animale che domina la zona. Si tratta di esemplari ormai da lungo tempo avvezzi alla presenza dell’uomo, tanto che in più di un’occasione si lasciano anche avvicinare. Sul sito della compagnia è disponibile anche una sezione per i neofiti, con consigli e informazioni necessarie per prepararsi al meglio.

9. West Coast Trail, trekking in Canada fra grotte marine e ponti sospesi

Nord America ancora protagonista con il West Coast Trail. Il percorso da trekking in Canada copre 47 miglia (circa 75 chilometri) intorno a Vancouver. Eccezionali le grotte marine di Owen Point, dove nel corso dei secoli le onde hanno scavato straordinarie aperture circolari sulla scogliera. Con bassa marea, è possibile addentrarsi in un varco nella parete per avere una finestra sull’Oceano Pacifico. Il percorso canadese poi consente di attraversare ponti sospesi nelle foreste, guadare fiumi e sentieri fangosi prima di sostare in aree controllate. È necessario prenotare con grande anticipo, dato che l’accesso è limitato.

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L’insenatura di Owen Point in Canada con bassa marea (Twitter)

10. Cape to Cape Track, un viaggio nel Sud-Ovest dell’Australia

Ultimo, ma non meno importante, uno dei migliori percorsi in Australia. La Cnn consiglia infatti il Cape to Cape Track, tratto escursionistico che si snoda nell’area più a Sud-Ovest del Paese. Si parte da Cape Naturaliste e, dopo 76 miglia (poco più di 120 chilometri), si giunge al faro di Cape Leeuwin. È una delle piste migliori per apprezzare la natura australiana e consente di accamparsi lungo il percorso in totale sicurezza. Sebbene sia facilmente percorribile in autonomia, diversi esperti offrono percorsi guidati per chi ha sete di conoscenza fra aneddoti e tradizioni.