Tredicesima aggiuntiva, cos’è e a chi spetta la novità nel Dl Aiuti Quater

Annarita Faggioni
11/11/2022

La novità annunciata in conferenza stampa dal Premier con la questione migranti.

Tredicesima aggiuntiva, cos’è e a chi spetta la novità nel Dl Aiuti Quater

L’importo massimo è di 3 mila euro: si tratta della tredicesima aggiuntivaCosè a chi spetta? La misura rientra negli incentivi previsti per i dipendenti e prende il nome di fringe benefit. «Noi lo interpretiamo come una sorta di tredicesima detassata per aiutare soprattutto i lavoratori a pagare le bollette» spiega la Meloni.

Tredicesima aggiuntiva, cos’è e a chi spetta: la novità del Governo

Per aiutare i dipendenti con le bollette e le spese per i consumi il genere, il Governo ha permesso ai datori di lavoro di dare una tredicesima in più per poter affrontare l’emergenza. Non si tratta di una vera e propria tredicesima, ma di un importo che va a compensare le bollette. Non servirà presentare le ricevute al datore di lavoro, ma è sempre bene tenerle. Si tratta di una facoltà del datore di lavoro, che potrà scegliere se assegnare o meno questa tredicesima in più.

La tredicesima aggiuntiva: di cosa si tratta, cos'è, a chi spetta e se si fa domanda per la novità introdotta dalla Meloni.
Giorgia Meloni

Se deciderà di farlo, non dovrà pagarne i contributi, né inserirlo in sede fiscale. In questo modo, il legislatore intende incentivare i datori di lavoro, anche in vista delle prossime feste natalizie.

La novità introdotta nel Dl Aiuti Quater, si fa domanda?

La novità non ha bisogno di presentare nessuna domanda per nessun ente. L’unica cosa da fare dipende dal datore di lavoro, che dovrà inserire in amministrazione la voce del contributo. In questo modo, in sede di dichiarazione dei redditi, avrà diritto a non inserirlo nelle voci fiscali e contributive.

La tredicesima aggiuntiva: di cosa si tratta, cos'è, a chi spetta e se si fa domanda per la novità introdotta dalla Meloni.
Giorgia Meloni

«È un intervento importante che in questo momento, poi, consente in prossimità della fine dell’anno di sostenere anche quelle che sono le integrazioni alle tredicesime mensilità che possono aiutare le famiglie. (…) consentirà entro il 31 di dicembre alle imprese, a tutti i datori di lavoro, di poter intervenire per sostenere ulteriormente i lavoratori e le lavoratrici attribuendo loro a titolo di fringe benefit o a titolo di somme a ristoro delle spese fatte per l’energia ma per ovviamente anche per altre utenze domestiche un importo superiore» spiega la ministra del Lavoro Calderone.