The Terminal stasera su Twenty Seven: trama, cast e curiosità

Valentina Sammarone
21/01/2024

Film del 2004 diretto da Steven Spielberg. Un uomo sbarca nell'aeroporto di New York ma, a causa di un colpo di stato nel suo Paese e delle conseguenze diplomatiche, è costretto a vivere nello scalo senza visto.

The Terminal stasera su Twenty Seven: trama, cast e curiosità

Stasera 21 gennaio 2024 andrà in onda su Twenty Seven dalle 21.10 il film di genere romantico The Terminal. Il regista della pellicola del 2004 è Steven Spielberg e nel cast ci sono Tom Hanks, Catherine Zeta-Jones, Stanley Tucci, Chi McBride, Diego Luna, Barry Shabaka Henley.

The Terminal, trama e cast del film in onda stasera su Twenty Seven

Viktor Navorski (Tom Hanks), cittadino di un immaginario stato dell’Europa orientale, la Krakozhia, si trova bloccato nell’aeroporto internazionale John Fitzgerald Kennedy di New York quando scopre che nel suo paese è avvenuto un colpo di Stato mentre era in volo per gli Stati Uniti. Con il passaporto ormai privo di validità e impossibilitato a entrare negli USA, Viktor è costretto a vivere nel terminal dedicato ai voli internazionali. Nel corso dei mesi, si adatta alla vita nell’aeroporto, imparando l’inglese, stringendo relazioni con il personale e affrontando le sfide quotidiane. Mentre cerca di sopravvivere, Viktor instaura amicizie, tra cui una con l’addetto alla mensa Enrique Cruz (Diego Luna), che si innamora della bella agente Torres (Zoe Saldana). Grazie all’aiuto di Viktor, Enrique e Torres si sposano. Viktor diventa famoso nell’aeroporto per la sua abilità nel tradurre situazioni complesse, come nel caso di un viaggiatore russo trattenuto per farmaci senza ricetta destinati al padre malato.

Durante la sua permanenza, Viktor sviluppa un interesse per l’hostess Amelia Warren (Catherine Zeta-Jones). Mentre cerca di conquistarla, rivela a lei e ad altri il suo vero motivo per essere a New York: raccogliere autografi e locandine dei jazzisti più famosi per completare la collezione del padre. Dixon (Stanley Tucci), capo della sicurezza, tenta di scoprire il motivo del viaggio di Viktor, ma quest’ultimo riesce a mantenere il segreto. Quando la pace ritorna in Krakozhia, Viktor ottiene i documenti validi per lasciare l’aeroporto. Tuttavia, Dixon minaccia di licenziare il personale che lo ha aiutato se Viktor non lascia immediatamente gli Stati Uniti. Gupta (Kumar Pallana), l’addetto alle pulizie, si dimette volontariamente per permettere a Viktor di perseguire la sua missione. Viktor esce finalmente dal terminal, ottiene l’ultimo autografo desiderato e si prepara a fare ritorno a casa, lasciando dietro di sé nuove amicizie e esperienze.

The Terminal, due curiosità sul film 

Il film è ispirato a una storia vera

Il film è ispirato alla storia vera del rifugiato iraniano Mehran Karimi Nasseri. Giunto nel 1988 all’Aeroporto di Parigi Charles de Gaulle, dopo essersi visto rifiutare il visto di ingresso dal Regno Unito a seguito del furto del suo passaporto, le opportunità offerte dalle autorità francesi furono due: il rimpatrio o la permanenza in Francia. Mehran Karimi Nasseri ha vissuto nel terminal 1 dell’aeroporto della capitale francese sino ad agosto 2006 ed è morto al terminal 2F il 13 novembre 2022.

La nazione immaginaria

La Krakozhia è una nazione immaginaria, patria del protagonista, le cui caratteristiche ricordano un’ex Repubblica Federata Sovietica o un Paese dell’ex Blocco orientale. Nel film l’esatta localizzazione geografica della Krakozhia è intenzionalmente taciuta e mantenuta sul vago, lasciando soltanto intendere che Viktor provenga da un Paese dell’Europa orientale o da una ex Repubblica Sovietica. Comunque, in una scena, è brevemente mostrata una mappa della Krakozhia su uno degli schermi televisivi dell’aeroporto, durante uno dei notiziari relativi al conflitto civile scoppiato nel Paese: i suoi confini sono quelli della Repubblica della Macedonia del Nord. In un’altra scena il protagonista mostra la sua patente di guida, che appare essere stata rilasciata in Bielorussia.