Pesco quando voglio

Redazione
05/11/2021

Ritorna sul mercato la residenza di Brimptsmead che il principe Carlo ha venduto nel 1993. I termini d'acquisto nel contratto rimangono inalterati: con un preavviso di 24 ore, l'erede al trono d'Inghilterra può farvi incursione per pescare.

Pesco quando voglio

Acquistare una tenuta da un reale può mettere i compratori di fronte a clausole particolari. È il caso di Brimptsmead, villa d’età edoardiana nel sud-ovest dell’Inghilterra, appartenuta al Principe Carlo, l’erede al trono britannico. Circa 27 anni fa, il figlio della Regina Elisabetta l’ha venduta agli attuali proprietari che, tra le clausole del contratto d’acquisto, sono stati obbligati ad accettarne di buon grado una decisamente sui generis: consentire al 71enne di pescare lungo la riva del fiume della proprietà, previa comunicazione di almeno 24 ore. Termini che dovranno sobbarcarsi anche i futuri inquilini, visto che l’immobile è ritornato in vendita alla ‘modica’ cifra di 4.95 milioni di sterline (circa 5.7 milioni di euro). 

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Brimptsmead, un pezzo di storia della monarchia inglese

Sei camere, il Dartmoor National Park tutt’attorno (di cui Carlo possiede diversi lotti), numerose scuderie per i cavalli, boschi, due cottage indipendenti e una sponda del fiume Dart a disposizione con tanto di diritti di pesca esclusivi, dal 1906 Brimptsmead ha accolto visitatori di una certa levatura come lo scrittore Arthur Conan Doyle, padre del celebre detective Sherlock Holmes. E, anche solo a un primo sguardo, rispecchia in tutto e per tutto l’identikit di una residenza di campagna degna dei più celebri romanzi regency. Insomma, un pacchetto allettante che porta ad accettare di buon grado anche termini di vendita particolari, come quello imposto dal futuro monarca. Che, fino a ora, in base a quanto raccontato alla CNN dall’agente immobiliare Knight Frank, non si è fatto vedere così di frequente nei paraggi munito di canna e ami. 

Appartenuta al Principe Carlo e venduta, per la prima volta, nel 1993, la residenza di Brimptsmead ritorna sul mercato. E, tra i termini d'acquisto, rimane una clausola sui generis che ha a che fare con il futuro re
La sponda del fiume Dart all’interno della proprietà

Brimptsmead, tra regency e country chic

Se l’esterno è imponente, l’interno è ancora più maestoso: la coppia che lo ha comprato nel 1993, infatti, lo ha sottoposto a una ristrutturazione integrale, mantenendone le particolarità architettoniche e, nello stesso tempo, arricchendolo con complementi d’arredo moderni e raffinati. Dal soggiorno alla cucina, passando per le stanze da letto, si assiste a un susseguirsi di legno, marmo e toni pastello, con ampie e luminose finestre, pareti in pietra a vista e grandi lampadari. Il giusto compromesso tra una casa di campagna in stile country chic e una dimora blasonata d’altri tempi, oltre che l’opportunità inedita di poter vivere in una riserva naturale di proprietà del Ducato di Cornovaglia. E, perché no, godere della vista del futuro re mentre è impegnato ad accalappiare trote e salmoni.

Appartenuta al Principe Carlo e venduta, per la prima volta, nel 1993, la residenza di Brimptsmead ritorna sul mercato. E, tra i termini d'acquisto, rimane una clausola sui generis che ha a che fare con il futuro re
Una delle stanze della villa di Brimptsmead