Techetecheté: stasera 13 agosto 2021 su Rai Uno, da Jannacci a Ligabue, l’omaggio ai cantautori italiani

Redazione
13/08/2021

Nello speciale in onda stasera, venerdì 13 agosto 2021 alle 20.35 su Rai Uno, Techetecheté ritorna a celebrare alcuni dei nomi di punta del cantautorato italiano. Da Enzo Jannacci a Luciano Ligabue, tutti i protagonisti.

Techetecheté: stasera 13 agosto 2021 su Rai Uno, da Jannacci a Ligabue, l’omaggio ai cantautori italiani

Dopo l’emozionante omaggio ai Nomadi andato in onda ieri sera, Techetecheté ritorna su Rai Uno alle 20.35 con il secondo speciale della stagione dedicato ai grandi nomi del cantautorato italiano. Nella puntata di stasera, venerdì 13 agosto 2021, Ermanno Labianca ci guiderà in un viaggio tra le note e le melodie che hanno fatto la storia della musica italiana tra ieri e oggi. Diventando, spesso, colonna sonora di momenti importanti per il Paese.

Techetecheté: Da Jannacci a Ligabue, storie di cantautori senza tempo

Dalle poche anticipazioni diffuse dall’account Twitter della trasmissione, tra i protagonisti della puntata di stasera figurano nomi del calibro di Luciano Ligabue, Roberto Vecchioni, Ron, Fabrizio De André ed Enzo Jannacci. Personaggi che, con le loro canzoni, hanno conquistato intere generazioni. Si parte con Enzo Jannacci. Autore di quasi trenta album e di canzoni diventate, ben presto, veri e propri capisaldi della discografia italiana come Vengo anch’io, no tu no, fu un artista versatile ed eclettico che, oltre alla musica, trovò spazio e riconoscimenti a teatro, nel cabaret e al cinema. Al ricco parterre non poteva certo mancare Luigi Tenco, tra gli esponenti di punta di quella ‘scuola genovese’ che, a partire dagli Anni Sessanta, avrebbe rinnovato gli schemi e i linguaggi della musica leggera italiana. Di lui si ricorderanno quei capolavori che, ancora oggi, continuano ad emozionarci: da Ciao amore ciao, presentata al Festival di Sanremo nel 1967 a Mi sono innamorato di te e Lontano, lontano. Spazio anche a un altro storico nome della scuola genovese come Fabrizio De André. Quarant’anni di attività artistica, quattordici album all’attivo, è stata la voce di storie di emarginati, ribelli, prostitute e i suoi testi, vere e proprie poesie, sono stati inseriti nelle antologie scolastiche e nei libri di letteratura. Ottenendo anche gli elogi di poeti come Mario Luzi.

Techetecheté: la Samarcanda di Vecchioni

Dal 1960 si fa un salto negli Anni Settanta con Roberto Vecchioni e alcuni dei pezzi più memorabili del suo repertorio, come Samarcanda, Sogna ragazzo sogna, Luci a San Siro e Chiamami ancora amore, romantica ballata che lo portò a conquistare la vittoria all’Ariston nel 2011. Dal Cantagiovani al successo, questa la parabola di Rosalino Cellamare, in arte Ron. Cantautore che, con la sua produzione musicale, ha abitato gli anni Settanta, Ottanta e Novanta fino a oggi, rinnovandosi senza mai perdere l’identità che lo ha consacrato alla fama, ben visibile nelle note di brani come Una città per cantare e Vorrei incontrarti tra cent’anni. A chiudere la retrospettiva ci pensa Luciano Ligabue. Nei trent’anni di carriera, il rocker di Correggio ha sfornato una hit dopo l’altra, presto diventate veri e propri evergreen e premiate con riconoscimenti di rilievo come il Premio Tenco e il Premio Lunezia. Da Certe Notti a Balliamo sul mondo, da Leggero a Tra palco e realtà, le sue canzoni continuano a riempire le nostre playlist e a dominare le classifiche delle radio, segno di un successo che non conosce data di scadenza.