Tassa di successione e dote ai diciottenni: come funziona la proposta di Letta

Virginia Cataldi
02/08/2022

In cosa consiste la proposta di Enrico Letta riguardo alla tassa di successione alla "dote" ai diciottenni? Il Pd è tornato sulla questione.

Tassa di successione e dote ai diciottenni: come funziona la proposta di Letta

Enrico Letta aveva già avanzato la proposta di aumentare la tassa di successione per finanziare una dote da dare ai diciottenni. A maggio dello scorso anno il presidente Draghi l’aveva bocciata con decisione, aggiungendo che non era “il momento di prendere i soldi ai cittadini, ma di darli”. Adesso, con la campagna elettorale in vista del voto del 25 settembre, l’esponente del Pd è tornato a parlare della sua idea. Ecco in cosa consiste.

La proposta di Letta sulla tassa di successione

Enrico Letta è tornato a proporre la modifica della tassa di successione. Nonostante l’idea fosse stata bocciata dal presidente Draghi, l’anno scorso, adesso sta diventando uno dei temi della campagna elettorale. Ha anche attirato le critiche dal centrodestra e dal centro di Renzi e Calenda, che accusano il Pd di voler alzare le tasse. Ma qual è la situazione in Italia?

In cosa consiste la proposta di Enrico Letta riguardo alla tassa di successione alla "dote" ai diciottenni? Il Pd è tornato sulla questione.
Enrico Letta (Instagram)

In Italia la tassa di successione sui grandi patrimoni era stata azzerata nel 2001 da Berlusconi, poi reinserita al 4% dal governo Prodi. Al momento l’aliquota è tra le più basse d’Europa ed è valida solamente per la parte di eredità eccedente il milione di euro, fissato come franchigia. Per esempio, in Francia arriva al 45%, nel Regno Unito al 40%, in Spagna al 34% e in Germania al 30%. Generalmente con delle aliquote che crescono al crescere del valore dell’eredità. In Francia ogni anno la tassa di successione sui grandi patrimoni vale 14,3 miliardi di euro, in Germania 6,8 miliardi, nel Regno Unito 5,9 miliardi. In Italia circa 800 milioni.

La proposta di Enrico Letta e del Partito Democratico consiste nel tassare le eredità e donazioni che superano i 5 milioni di euro, con un’aliquota del 20%. Si tratterebbe, paragonando quello che succede in Italia con quello che succede all’estero, di una tassa comunque dimezzata rispetto agli altri grandi Paesi europei. Secondo i calcoli del Pd, solo l’1% degli italiani dovrebbe dunque pagare le tasse: circa 500mila persone che ricevono eredità milionarie.

In cosa consiste la proposta di Enrico Letta riguardo alla tassa di successione alla "dote" ai diciottenni? Il Pd è tornato sulla questione.
Enrico Letta (Instagram)

La dote ai diciottenni, in cosa consiste?

L’idea di Letta è quella di restituire dei soldi alla “generazione Covid”. L’esponente del Pd, con i soldi raccolti tassando l’eredità dei milionari, finanzierebbe un fondo diretto a chi compie diciotto anni e che ha un certo reddito Isee. Secondo lui si potrebbero raccogliere 2,8 miliardi di euro l’anno, da destinare come “dote” ai giovanissimi.