Da Taranto il vento della transizione energetica

Luca Di Carmine
08/02/2022

Renexia ha completato l’installazione in mare della prima turbina di Beleolico, il primo parco eolico marino del Mediterraneo. Dieci turbine alte oltre 100 metri assicureranno una produzione complessiva pari a 60 mila megawatt ora.

Da Taranto il vento della transizione energetica

Proprio lì, a poche centinaia di metri dall’area industriale più estesa del Mezzogiorno, dove le polveri emesse dagli altoforni si posano ovunque e strade, muri e guardrail si colorano di un rosso dolorosamente autoctono, introvabile altrove, si è posto il primo segno tangibile della transizione energetica italiana. Domenica scorsa, a Taranto, è stata installata la prima turbina del primo parco eolico marino del Mediterraneo.

Beleloico prevede un totale di 10 turbine per una produzione di 60 mila megawatt di energia

Il progetto si chiama Beleolico, è realizzato da Renexia, società del Gruppo Toto specializzata nella progettazione, costruzione e gestione di impianti per le energie rinnovabili, e prevede in totale 10 turbine eoliche alte oltre 100 metri, che assicureranno una produzione complessiva di energia pulita pari a 60 mila megawatt ora, pari al fabbisogno annuo di 60 mila tarantini. Il programma dei lavori prevede l’installazione delle prime cinque turbine a una distanza di poche decine di metri dalla banchina del molo polisettoriale di Taranto; le restanti cinque, invece, saranno posizionate a circa due chilometri di distanza dalla riva, nelle acque del Mar Grande. L’installazione della prima struttura è avvenuta domenica scorsa attraverso il posizionamento di tutte le componenti del primo aerogeneratore, definito G07. Il completamento è avvenuto tramite un complesso sistema di gru, che ha consentito di posizionare tre pale su una torre divisa in quattro segmenti, assemblati nei giorni scorsi grazie al supporto della nave cantiere MPI Resolution di Van Oord.

A Taranto il primo parco eolico marino del Mediterraneo realizzato da Renexia
Beleloico è il primo parco eolico del Mediterraneo.

Beleloico consentirà di risparmiare circa 730 mila tonnellate di CO2 in 25 anni

In termini ambientali, Beleolico consentirà di risparmiare circa 730 mila tonnellate di CO2 durante l’intero arco di vita dell’impianto, ovvero 25 anni. Un primo passo concreto verso gli sfidanti obiettivi del nuovo Piano Nazionale Energetico (Pniec) che prevedono per l’Italia 114 gigawattora di energia da fonti rinnovabili al 2030. «Beleolico è un impianto», ha spiegato Riccardo Toto, direttore Generale di Renexia, «che consentirà la produzione di energia pulita con una tecnologia, quella dell’eolico offshore, che di fatto riduce tutti i tradizionali elementi di inquinamento. Nel periodo di durata della concessione di Beleolico, 25 anni, in cui saremo a Taranto, vogliamo avviare un percorso per diventare parte di questa città che ci sta ospitando, a cui siamo grati e a cui forniremo energia. Ci stiamo perciò impegnando per creare una filiera industriale intorno al parco, per valorizzare le risorse imprenditoriali e professionali già presenti nell’area e far nascere una filiera italiana per la realizzazione e gestione di parchi eolici offshore, per far diventare così Taranto il punto di riferimento di questo settore».

Taranto diventerà la prima città del Mediterraneo a ricevere energia da un impianto eolico marino

Nelle prossime settimane continueranno le operazioni in mare di installazione delle nove rimanenti turbine, che dovrebbero ultimarsi entro il mese di marzo. A quel punto, dopo l’allacciamento alla rete, Taranto diventerà la prima città italiana, e dell’intero Mar Mediterraneo, a ricevere energia pulita e sostenibile da un impianto eolico marino. Un primato green. Proprio lì.