Tre palle e un soldo

Comandare è meglio che fottere (antico proverbio siciliano).

La partita per la nomina del nuovo direttore generale della Siae
Dei diritti e delle penne
Dopo 13 anni finisce il regno di Gaetano Blandini in Siae. Tre nomi in lizza per sostituirlo. Favorita Veronica Diquattro, ora in Dazn, sponsorizzata dal discografico Filippo Sugar. Ma i giochi sono ancora tutti da fare. E il Mibact, da cui l'ente dipende, aspetta la scelta al varco pronto a intervenire.
Il bilancio del primo anno della Cdp di Scannapieco
Cassa continua
La Cdp gestione Scannapieco compie un anno. Rispetto al predecessore Palermo, l'ex vicepresidente della Bei ha scelto fin da subito il basso profilo e la stretta sintonia con il governo Draghi. Cercando, invano, di marcare l'autonomia della più importante holding pubblica dai partiti. Che continuano a piazzare i loro uomini.
Caltagirone lascia il CdA di Generali
Guerra o pace
Caltagirone a sorpresa lascia il cda di Generali dove era stato appena rieletto. Preludio di un nuovo attacco su Trieste o passo indietro per sedersi al tavolo che ridisegnerà gli assetti del capitalismo italiano? Perché, dopo la guerra con Mediobanca, ancora troppe partite sono rimaste aperte.
Draghi stoppa le ambizioni di Giorgia Meloni sulle nomine
In nomine Giorgia
La leader di Fratelli d'Italia vuole dire la sua sulle prossime nomine nelle aziende pubbliche. Ma Draghi è stato chiaro: sulle più importanti i partiti non toccheranno palla. Gelando quei manager, come l'ad di Terna Donnarumma, pronti a salire sul carro di Meloni.
Dopo Generali, ipotesi di fusione tra Mediobanca e Imi
Trieste val bene una Messina
La sconfitta dell'asse Caltagirone-Del Vecchio apre a clamorosi scenari. Nextalia, la società dell'ex Mediobanca Francesco Canzonieri, ha ricevuto da uno dei suoi soci l'incarico di studiare la possibile fusione tra Banca Imi, che fa capo a Intesa, e Piazzetta Cuccia. Un'operazione destinata a ridisegnare l'intero sistema del potere economico-finanziario italiano.
bonomi e le mosse per blindare il dominio in confindustria
Carlo Magno
Bonomi sta sempre più costruendo una Confindustria a sua immagine e somiglianza. Giubilando i nemici e promuovendo i fedelissimi. E ora vuole cambiare lo statuto per allungare di due anni il suo mandato che scade nel 2024.
Vittorio Colao e Firpo: i rapporti difficili con governo e parlamento
Scherzo da Rete
Il dietro front sulla fibra unica ha acuito dentro il governo il malumore nei confronti di Colao. Lo si accusa di operare in solitudine senza curarsi della collegialità. Per non parlare del gelo che circonda il suo capo di gabinetto Stefano Firpo. Che ora punta alla guida del dipartimento Spazio.
Il Vaticano ha smentito la Rai spiegando come non ci sarà alcun intervento esclusivo del papa il giorno di Pasqua
Il Papocchio
Il Vaticano smentisce la Rai. Nel giorno di Pasqua non ci sarà alcun intervento esclusivo del Pontefice. Alle battute di Benigni seguirà una raccolta delle riflessioni di Francesco sui protagonisti dei Vangeli. Roba già vista e pagata dai contribuenti.
Conte ha ribadito a Draghi il no all'aumento fino al 2 per cento del Pil delle spese militari, il premier si è quindi rivolto a Mattarella
Conte senza l'oste
Di fronte all'opposizione del leader M5s di aumentare la spesa militare al 2 per cento, Draghi ha ribadito come fosse stato l'ex premier ad assumere l'impegno con la Nato. Lo scontro avrebbe rafforzato l'idea del presidente di abbandonare il governo prima del 2023.
Le prossime nomine di Carlo Bonomi in Confidustria
Bonomi e cognomi
Il presidente di Confindustria alle prese con le nomine al Sole 24 Ore e il rinnovo della squadra dei vice presidenti dove si profilano esclusioni eccellenti. Mosse che sembrano destinate ad aumentare i già forti mal di pancia nel sindacato degli imprenditori italiani.
la corsa alla presidenza della lega calcio si complica
Casini nel pallone
Dopo i no di Bonomi e Bini Smaghi si ritira anche Masi dalla votazione di oggi. Si complica così la corsa alla presidenza della Lega Calcio. Il regolamento del Mibact blocca la candidatura del capo gabinetto di Franceschini al ministero.