Vota Antonio, vota Antonio

Se i partiti non rappresentano più gli elettori, cambiamoli questi maledetti elettori (Corrado Guzzanti).

I timori dell'Europa sulla pericolosità di Giorgia Meloni
Flamme fatale
L'ultimo a spaventarsi per la Meloni è l'Economist: «Dobbiamo preoccuparci?». Mentre il settimanale tedesco Stern l'aveva definita «la donna più pericolosa» del Continente. Bloomberg registra il nervosismo dei mercati. Mentre la Von der Leyen già ci paragona a Polonia e Ungheria. Tutte le paure sul futuro italiano.
Regionali Sicilia: il gattopardo Schifani, il derby Pd-M5s e l'incognita De Luca
Granata siciliana
Schifani, usato sicuro del centrodestra in continuità con Musumeci. L'incognita di Cateno De Luca. Ma soprattutto il derby tra il M5s e il Pd pronto a una resa dei conti interna post elettorale. Gli echi nazionali sulle Regionali dell'Isola.
Il bestiario della campagna elettorale tra sfide a duello, carte intestate e cuori neri
Voto in condotta
Dal duello evitato tra Calenda e Acerbo ai piedoni di Giorgia Meloni, fino alla carta intestata della Camera usata dal forzista Giacomoni per la sua propaganda elettorale e le vasche e i cuoricini neri di Carlotta Chiaraluce di CasaPound: il bestiario della campagna elettorale.
Descalzi resta ad o via alla successione? Come sarà l'Eni targata Meloni
Eni via con me
L'ad Claudio Descalzi è pronto per il quarto mandato. Ma la Meloni punta ad averlo come ministro di peso nel suo governo. Se così fosse, per la guida del Cane a sei zampe in ballo ci sono due interni: Guido Brusco, manager in grande ascesa. E Lapo Pistelli, capo delle relazioni istituzionali, che punta sul legame con Crosetto.