Good Morning, Afghanistan

Il solo nemico che l’Afghanistan non può sconfiggere è se stesso (Khaled Hosseini).

Sahraa Karimi, prima donna alla guida dell'Afghan Film Organization, è fuggita col ritorno dei talebani. Ma continua a lottare a distanza.
Buio in Sahraa
Karimi è stata la prima donna a dirigere l'Afghan Film Organization, ma con l'arrivo dei talebani è dovuta fuggire. Regista pluripremiata, adesso continua sui social la battaglia contro i nuovi padroni del suo Paese.
La storia delle giudici donne che dopo il ritorno dei talebani sono adesso costrette a scappare per evitare vendette
Ci sarà una giudice a Kabul
Per vent'anni hanno condannato centinaia di uomini autori di stupri, omicidi e violenze. Con il ritorno dei talebani e la liberazione dei criminali, hanno dovuto lasciare i tribunali e sono costrette a scappare per sfuggire alla loro vendetta.
I talebani restaureranno le vecchie leggi in vigore dal 1996 al 2001: pena di morte per gli assassini e taglio delle mani per i ladri.
Barbe e barbarie
I talebani hanno restaurato il vecchio "sistema giudiziario" in vigore dal 1996 al 2001: pena di morte per gli assassini, amputazione degli arti per i ladri. Ma continuano a definirsi "diversi" dal passato.
Una mail inviata per errore agli interpreti che lavorano per il Regno Unito in Afghanistan potrebbe costare loro la vita.
Kabul, di mail in peggio
In un messaggio inviato dal governo britannico agli intrepreti rimasti in Afghanistan sono stati incollati per errore gli indirizzi di posta elettronica di oltre 250 persone. Che ora rischiano di essere intercettate dai talebani.
L'Afghanistan rurale, teatro di scontri tra talebani e militari, è di nuovo tranquillo con i miliziani al potere. Il reportage del Wsj
Pane e talebani
Se Kabul è sprofondata nel buio, nelle province rurali dell'Afghanistan il ritorno degli studenti coranici ha portato una relativa pace. Come nel villaggio di Baraki Barak, per 20 anni teatro di scontri tra miliziani, esercito e truppe Usa.
In Afghanistan girano voci sulla morte della guida suprema Akhundzada e del vice-premier Baradar. I talebani hanno smentito goffamente.
Giallo talebano
In Afghanistan si susseguono le voci sulla morte della guida suprema Haibatullah Akhundzada e di Abdul Ghani Baradar. Il gruppo ha smentito in maniera goffa. Ma c'è un precedente: la scomparsa del mullah Omar fu annunciata con due anni di ritardo.
Il giornalista 31 enne vive sotto la costante minaccia di una vendetta dei talebani, per questo da un mese non lascia la sede della tv
Mi hanno lasciato Tolo
Saeed Shinwari, giornalista 31enne, da un mese vive rinchiuso nella sede dell'emittente afghana. È nella lista nera dei talebani, che hanno perquisito la sua abitazione e da un momento all'altro potrebbero ucciderlo. La sua storia.
Al-Qaeda, rimasto nell'ombra negli ultimi anni, potrebbe tornare sulla scena. Ecco chi comanda il gruppo fondato da Bin Laden.
La terza Base
Dopo l'uccisione di Osama bin Laden, al-Qaeda è passata nelle mani di al Zawahiri. Nonostante la rivalità con l'Isis, l'organizzazione non è scomparsa. E ora, col ritorno in Afghanistan dei talebani, intende tornare con un ruolo di primo piano nella jihad.
il ruolo del Tagikistan nella resistenza anti talebana
La regola del tagiko
Il Paese che condivide con l'Afghanistan 1.300 km di confine si conferma, come ai tempi di Massoud, il serbatoio della resistenza anti-talebana nel Panshir. Tra esodo di profughi, pericolo di infiltrazioni terroristiche e legami con Mosca, la storia del più povero degli Stan dell'ex Urss.
Il Qatar è diventato l'interlocutore principale tra Occidente e talebani, ritagliandosi un ruolo di rilievo nel complesso quadro afghano
Giro di Doha
Il Qatar ha giocato e gioca un ruolo fondamentale nel caos afghano, diventando l'unico mediatore tra Occidente e talebani. Una centralità diplomatica che ha aumentato negli anni il peso del piccolo Emirato.