La bambola di Squid Game esiste davvero: ecco dov’è e la sua storia

Redazione
20/10/2021

L'enorme burattino è stato esposto in un museo di provincia per poi essere ritirato dal produttore della fortunata serie Netflix. Ecco la sua storia.

La bambola di Squid Game esiste davvero: ecco dov’è e la sua storia

L’enorme bambola robot che canta la filastrocca Mugunghwa kkochi piotsseumnida – letteralmente Il fiore di ibisco è sbocciato – nel primo episodio di Squid Game, serie sudcoreana dei record, esiste davvero: si trovava all’ingresso del museo di carrozze e cavalli in un villaggio nella contea di Jincheon, a tre ore di macchina da Seul.

 

In origine doveva essere conservata in un luogo sicuro, ma il museo per un misunderstanding l’aveva esposta, tra l’altro senza una mano. Pare infatti che l’enorme burattino sia stato danneggiato durante il trasporto. Pochi giorni d’aria, perché il produttore della serie ha deciso di riprenderla e conservarla come cimelio.

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La replica della bambola robot di Squid Game a Manila

Una replica più piccola della bambola è invece stata installata il mese scorso da Netflix su un passaggio pedonale nei pressi del Robinsons Galleria Ortigas Mall a Manila. Come la bambola originale, il modello esposto nelle Filippine è in grado di rilevare il movimento dei passanti con gli occhi che emettono una luce rossa abbagliante se qualcuno attraversa con il rosso. Per di più canta la stessa canzone della terrificante doll dello show.

La bambola richiama un personaggio della letteratura per l’infanzia sudcoreana

Ma non è tutto. L’aspetto della bambola di Squid Game e il suo abbigliamento richiamano uno dei personaggi più noti della letteratura per bambini sudcoreana. Si tratta di Younghee, compagna di avventure di Chulsoo, e protagonista di una serie di libri pubblicati negli Anni 70 e 80. 

Squid Game e il pericolo di emulazione per i bambini

Oltre al successo e ai numeri stellari, per Squid Game sono arrivati anche i primi guai. Negli ultimi giorni, infatti, il thriller coreano (diventato la serie originale Netflix più vista di sempre) è stato oggetto di polemiche nel Regno Unito da parte di amministrazioni e comitati che hanno intimato ai genitori di vietarne la visione ai figli. Affascinati dalle challenge di TikTok, infatti, sono stati diversi i bambini e i teenager che hanno provato a replicare alcuni dei giochi più pericolosi al centro dello show.

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