Spotify annuncia il licenziamento del 17 per cento dei dipendenti

Redazione
04/12/2023

Il personale verrà ridotto di circa 1.500 lavoratori. Il Ceo Daniel Ek l'ha definita una scelta «difficile» ma necessaria per raggiungere gli obiettivi finanziari futuri. Diverse aziende tecnologiche stanno riducendo i costi dopo i grossi investimenti fatti durante la pandemia.

Spotify annuncia il licenziamento del 17 per cento dei dipendenti

La società di streaming musicale Spotify ha annunciato il licenziamento del 17 per cento del suo personale, cioè circa 1.500 lavoratori. La decisione è stata presa «per allineare Spotify ai nostri obiettivi futuri e assicurarci la dimensione giusta per le sfide che abbiamo davanti», si legge in un messaggio del Ceo Daniel Ek, pubblicato sul sito web del colosso svedese dello streaming. Si tratta di una decisione «difficile ma di un passo cruciale per creare una più forte ed efficiente Spotify nel futuro».

Gli investimenti fatti durante la pandemia di Covid-19 non sono più sostenibili

Daniel Ek ha spiegato che negli ultimi tempi, nonostante gli sforzi di ridurre i costi, Spotify continua a sostenere delle spese troppo elevate rispetto a quello che guadagna. Come molte altre grandi aziende tecnologiche, nel periodo della pandemia di Covid-19 il colosso dello streaming aveva fatto grossi investimenti tra il 2020 e il 2021, in un momento in cui la tecnologia era diventata più centrale a causa delle restrizioni. Il settore ne aveva beneficiato notevolmente ma ora sta sperimentando una generale diminuzione degli introiti, sopratutto quelli provenienti dalle pubblicità. Una scelta simile a quella di Spotify l’aveva già presa Meta, che a marzo ha annunciato il licenziamento di 10 mila dipendenti.

Spotify annuncia il licenziamento del 17 per cento dei dipendenti
Il Ceo di Spotify Daniel Ek (Getty Images).