Calcio

Proprietà, protagonisti e affari del pallone.

Il calcio, i farmaci negli Anni 90 e le ragioni della paura degli ex calciatori
La paura fa Novanta
I timori di Dino Baggio, Raducioiu, Brambati dopo le morti di Mihajlovic e Vialli. Quanto è davvero pericolosa per gli ex atleti la farmacologizzazione del calcio degli Anni 90? Anche se alcune pratiche erano lecite, l'ossessione per fitness e atletismo è andata contro la salute. E ora gli spettri di quel passato stanno tornando.
Dino Baggio fa dietrofront: «Intendevo antidoping». E a parlare sono anche altri ex calciatori, Florin Raducioiu e Massimo Brambati
Dino Baggio fa dietrofront: «Intendevo antidoping»
Nel commentare la morte di Gianluca Vialli, l'ex centrocampista Dino Baggio si è lasciato andare a uno sfogo sulle sostanze utilizzate, sostituendo la parola «antidoping» con «doping». Dopo il polverone, il dietrofront: «Chiedo scusa, ho sbagliato io». E intanto arrivano le testimonianze di Florin Raducioiu e Massimo Brambati.
Dino Baggio dopo la morte di Vialli: «Doping c'è sempre stato, investigare su ciò che prendevamo». L'ex centrocampista: «Ho paura, sta succedendo a troppi calciatori»
Dino Baggio dopo la morte di Vialli: «Investigare su ciò che prendevamo»
L'ex centrocampista 51enne ha voluto ricordare l'amico e compagno di squadra, scomparso il 6 gennaio scorso. Poi, però, si è lasciato andare a una riflessione che ha fatto discutere sulle sostanze utilizzate negli anni '90: «Ho paura anche io, sta succedendo a troppi calciatori. Prendevi robe normali ma poi bisogna vedere se col tempo riesci a buttarle fuori».