Sileri non si ricandida: «Torno a fare il chirurgo e il professore»

Redazione
04/08/2022

Il sottosegretario alla salute, ex pentastellato, ha deciso di non ripresentarsi, confermando quanto già detto nel 2018. E nel corso di un'intervista risponde anche a Grillo, che lo aveva inserito nell'album degli zombie: «Sono più vivo che mai».

Sileri non si ricandida: «Torno a fare il chirurgo e il professore»

«Come annunciato nel 2018 e come ripetuto oggi in una intervista a Repubblica, non mi ricandiderò alle prossime elezioni e a fine mandato tornerò al mio lavoro di chirurgo e di professore universitario». A scriverlo su Twitter è Pier Paolo Sileri, sottosegretario alla Sanità, un altro degli ex pentastellati che hanno lasciato il partito e hanno scelto di seguire Luigi Di Maio dentro il neonato Insieme per il futuro. Nel corso di una lunga intervista pubblicata sul quotidiano, Sileri parla della sua scelta di non ricandidarsi e risponde anche a Beppe Grillo, che lo ha inserito nell’album degli zombie postato su Instagram qualche giorno fa.

Sileri non si ricandida: «Torno a fare il chirurgo e il professore». Il sottosegretario alla Salute resta fedele a quanto annunciato nel 2018
Sileri (Facebook)

Sileri non si ricandiderà

Pier Paolo Sileri lo aveva già detto e ora lo ha ribadito: «Non mi ricandido, torno a fare il chirurgo al San Raffaele». Una scelta che non significa, però, chiudere con la politica: «Non mi ricandido in Parlamento. E’ una decisione che ho annunciato già a marzo del 2018, e cioè che avrei fatto solo questa legislatura. Ma non per questioni del limite di mandato, bensì per tornare al mio mestiere di chirurgo. Ho detto subito che tradivo il mio primo amore, la chirurgia, però sarei presto tornato da lei».

Sileri risponde a Grillo: «Io vivo più che mai»

Inevitabile un passaggio sull’album degli zombie. Nell’elenco dei 60 nomi inseriti da Grillo, tutti fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle e molti pronti a ricandidarsi per la terza volta (cosa non permessa dal movimento), c’era anche il suo. «Non m sono mai sentito Elevato, questo è certo. Ho scelto il governo Draghi e lo rifarei non una, ma due, tre, quattro volte. Non sono uno zombie, sono più che mai vivo e la ricandidatura non mi interessa», ha risposto Sileri. Da una critica a Grillo a una carezza a Di Maio: «Ci confrontiamo e ci capiamo. Ho ammirazione per lui e lo giudico una persona superiore alla media per intelligenza e capacità. Ha senso della nazione e le scelte che ha fatto negli ultimi mesi si sono mosse tutte in questa direzione».

Sileri spiega la scelta di uscire dal movimento

Infine il sottosegretario spiega i motivi che lo hanno spinto a lasciare il Movimento 5 Stelle: «Non ho condiviso con i 5Stelle l’idea di sfiduciare il governo: come avrei potuto non votare la fiducia a un governo di cui faccio parte? Prima di qualsiasi altra considerazione, viene l’istituzione. Sono stato leale al governo Conte e non avrei potuto non esserlo al governo Draghi».

Sileri non si ricandida: «Torno a fare il chirurgo e il professore». Il sottosegretario alla Salute resta fedele a quanto annunciato nel 2018
Una foto sul profilo ufficiale di Pier Paolo Sileri (Facebook)