Le sfide più emozionanti dello sport raccontate da libri e film

"Il romanzo del Fuji" narra le battaglie tra Lauda e Hunt in F1. Ma anche il volume "Rivali" racchiude il confronto, in epoche diverse, tra Jordan e Bryant nel basket o tra Maradona e Pelè nel calcio. Non potevano mancare i film su Ali o sul dualismo Borg-McEnroe. Le storie degli atleti che si incrociano con la letteratura.

Le sfide più emozionanti dello sport raccontate da libri e film

Vi siete mai chiesti quali sono state le sfide più emozionanti nella storia dello sport? La casa editrice 66thand2nd, che prende il suo nome da un incrocio di strade di Manhattan e che nelle sue pubblicazioni mischia storie di sport alla letteratura, ha appena pubblicato un libro dello scrittore Diego Alverà intitolato Il romanzo del Fuji. Lauda, Hunt, F1 1976, all’interno del quale è narrata l’ultima gara del campionato di Formula 1 che sul circuito giapponese alle pendici del monte Fuji vide risolversi una delle battaglie più emozionanti di sempre tra due piloti che si stavano contendendo il titolo: l’austriaco, campione del mondo in carica, Niki Lauda e l’inglese James Hunt. Lauda era appena sopravvissuto al terribile incidente del Nurburing ed era vivo per miracolo. James Hunt, talento purissimo, spirito ribelle e lunghi capelli biondi, era un personaggio che all’epoca per i suoi atteggiamenti era maggiormente paragonabile a una rockstar che a un pilota di automobilismo. Spesso accompagnato da belle donne, camminava in jeans e piedi nudi per i circuiti prima dell’inizio di ogni gara e si racconta non disdegnasse ampie frequentazioni in discoteche e locali notturni bevendo alcolici di ogni tipo e talvolta facendo uso di cocaina e marijuana.

Le sfide più emozionanti dello sport raccontate da libri e film
Il romanzo di Diego Alverà.

Com’era la Formula 1 cinquant’anni fa, quando il rischio di morire era alto

La loro rivalità fu raccontata superbamente anche in un film del 2013 di Ron Howard intitolato Rush dove fu indagato oltre alla loro battaglia sportiva anche il loro rapporto fuori dai circuiti. Alverà nel suo romanzo si inserisce esattamente in questo contesto e, oltre a puntare la luce sul rapporto controverso tra i due che comunque si dichiararono reciprocamente sempre cari amici, descrive efficacemente com’era la Formula 1 cinquant’anni fa, quando ogni pilota metteva in conto di non arrivare vivo alla fine di una stagione.

Le sfide più emozionanti dello sport raccontate da libri e film
Niki Lauda dopo l’incidente. (Getty)

Ali e Frazier, che hanno passato 41 riprese insieme sul ring

Altro libro interessante appena uscito per riviere le rivalità più emozionanti della storia del sport è Rivali, edito da Einaudi, a cura di L’Ultimo Uomo, un viaggio all’interno del quale diversi scrittori e giornalisti sportivi raccontano le rivalità maggiormente iconiche di tutti i tempi. Dentro ci sono le sfide negli abissi marini di Enzo Maiorca e Jacques Mayol, il confronto, in epoche diverse, tra Michael Jordan e Kobe Bryant nel basket o quello nel calcio tra due campionissimi come Diego Armando Maradona e Pelè. Non poteva mancare inoltre lo scontro monumentale tra Muhammad Ali e Joe Frazier, che nella loro vita hanno passato 41 riprese insieme sul ring, in una delle trilogie più famose, dibattute e cruente della storia della boxe.

Della leggenda della boxe si occupò anche lo scrittore Norman Mailer

Di un’altra sfida che coinvolgeva sempre Muhammad Ali si occupò all’epoca anche lo scrittore Norman Mailer. Esponente della beat generation, bevitore incallito, pacifista convinto e anche candidato (senza successo) a sindaco di New York nel 1970. Nella sua carriera Mailer non si sottrasse a nessun tema caldo e disse la sua su tutto e su tutti: la campagna elettorale di Kennedy, lo sbarco sulla luna, la vita e la morte di Marilyn Monroe, Lee Harvey Oswald, la guerra del Vietnam, la battaglia dei sessi, il ’68, la Cia, Picasso, Hitler e Dio. Non doveva essere facile essere liberal e anti-femminista, pacifista e violento. Non bastasse, faceva di tutto per lasciare interdetti e sconcertati. Come quando, completamente sbronzo, pugnalò la seconda moglie, Adele, o quando decise di firmare, insieme ad altri 30 intellettuali tra i quali Sartre, un appello sul New York Times a favore della “Fair Play for Cuba Committe”.

L’evento sportivo pop del secolo scorso: l’incontro che si tenne a Kinshasa

Il libro che dedicò ad Ali si intitola La Sfida, in Italia è edito da Einaudi ed è, oltre che la cronaca di quello che possiamo definire l’evento sportivo Pop del secolo scorso, vale a dire l’incontro che si tenne a Kinshasa nel 1974 contro George Foreman, anche un bel libro per capire il vecchio Zaire e la cultura africana. Impareggiabili gli incontri all’Hotel Intercontinetal con un altro peso massimo della letteratura americana dell’epoca, Hunter S. Thompson, mandato anche lui da Rolling Stone in Congo per la cronaca del match.

Borg e McEnroe, simboli della “golden age” del tennis

Per saperne di più sull’incontro del secolo ci sono anche due film assolutamente ragguardevoli, il premio Oscar Quando eravamo re e lo spin off Soul Power. Non manca ovviamente nell’antologia curata dai tipi di L’Ultimo Uomo un’altra delle rivalità più celebrate nella storia dello sport, ovverosia quella tra Bijon Borg e John McEnroe, altri due personaggi agli antipodi, come Hunt e Lauda, che infiammarono le cronache dell’epoca e resero popolare uno sport di nicchia in maniera probabilmente irripetibile n quella che ancora oggi viene definita la “golden age” del tennis. Il faro naturalmente è puntato soprattutto sulla mitica finale a Wimbledon del 1980 che in realtà fu solamente uno dei loro 14 incontri tra il 1978 ed il 1971 che si conclusero con sette vittorie ciascuno. Per chi volesse saperne di più c’è, anche qui, un film che parla di questa incredibile rivalità ed è una pellicola del 2017 intitolata Borg McEnroe, diretta dal regista danese Janus Metz.