Se la scuola diventa green

Matteo Innocenti
24/01/2022

Spazio dal prossimo anno al Liceo della Transizione verde e digitale. Ventisette gli istituti superiori coinvolti nel progetto, che unisce la tradizione umanistica e scientifica con la tecnologia e le materie STEM.

Se la scuola diventa green

Prenderà il via con il prossimo anno scolastico 2022/2023 il nuovo Liceo quadriennale per la Transizione Ecologica e Digitale. Il nuovo percorso, promosso da Elis e Snam in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, unisce la tradizione umanistica e scientifica del liceo italiano con tecnologia e materie STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics), dalle quali dipenderanno sempre più in futuro le professioni e la comprensione di fenomeni d’interesse globale come ambiente e sviluppo.

Liceo per la Transizione Ecologica e Digitale, quattro università coinvolte

Il nuovo Liceo per la Transizione Ecologica e Digitale (abbreviato in “Liceo T.E.D.”) mette in rete scuole, aziende e università. 27 gli istituti superiori che hanno aderito alla sperimentazione, quattro le università coinvolte: Bocconi, Politecnico di Milano, Università di Roma Tor Vergata e l’Università degli Studi di Padova con lo spin-off Mind4Children. E poi ci sono le aziende del Consorzio Elis sotto la Presidenza di Semestre dell’Amministratore delegato di Snam, Marco Alverà. «Grazie a questo progetto, dal prossimo anno scolastico inizierà per tanti ragazzi in tutta Italia un nuovo percorso su temi chiave per la nostra società come la transizione ecologica e digitale, con nuovi metodi didattici, una virtuosa combinazione tra competenze umanistiche e scientifiche, un filo diretto con le aziende e nuove esperienze come i tirocini e i workshop in rete», ha dichiarato Alverà. «Tra le priorità del nuovo liceo anche l’equilibrio di genere, con l’obiettivo di contrastare le disparità che ancora oggi esistono tra ragazze e ragazzi nello studio delle discipline STEM e nello sviluppo delle relative competenze, che saranno decisive per l’80 per cento dei mestieri del futuro».

Liceo per la Transizione Ecologica e Digitale, crescita professionale e personale

Centrale nella sperimentazione sarà lo sforzo di rinnovare il metodo d’insegnamento e offrire supporto agli stessi docenti, inserendo ogni singolo istituto scolastico in una rete di cooperazione tra scuole, università e aziende. Il Liceo TED potrà avvalersi in questo di Elis, ente non profit che forma e avvia al lavoro ogni anno 2.500 giovani e che raccoglie intorno a sé un consorzio di oltre cento tra grandi gruppi, aziende e università. «Un altro aspetto per noi centrale sarà l’orientamento e la crescita dello studente come persona, stimolando un atteggiamento di curiosità verso il sapere ancora prima che l’acquisizione di conoscenze», ha spiegato l’ad Pietro Cum. «Saranno alla fine proprio curiosità e creatività a permettergli di realizzare una strategia personale per affrontare gli studi universitari e la vita lavorativa».

Liceo per la Transizione Ecologica e Digitale, come iscriversi

Alla didattica in aula si aggiungeranno momenti di apprendimento come workshop settimanali con esperti su temi altamente specialistici, summer camp, tirocini in azienda e soggiorni all’estero per l’apprendimento delle lingue e la conoscenza di contesti globali: i coordinatori si prefiggono di superare le differenze di qualità dell’insegnamento e di accesso alle fonti di apprendimento, che troppo spesso sono rilevate in diversi contesti territoriali del Paese. Il Liceo TED si inserisce nel piano delle nuove classi quadriennali lanciato dal Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, in coerenza con gli obiettivi del PNRR e in continuità con il piano “RiGenerazione Scuola”. Per presentare domanda d’iscrizione c’è tempo fino al 28 gennaio 2022, rivolgendosi a uno degli istituti scolastici che aderiscono alla sperimentazione elenco consultabile sul sito di Elis e Snam.