Scontro Meta-Ue sui dati, ma Facebook e Instagram non rischiano la chiusura in Europa

Redazione
07/02/2022

Il colosso di Mark Zuckerberg nel report annuale alla SEC chiede un cambio di leggi sul trasferimento dei dati. La Commissione europea risponde per le rime. Ciò nonostante, difficile che i celebri social lascino il Vecchio Continente.

Scontro Meta-Ue sui dati, ma Facebook e Instagram non rischiano la chiusura in Europa

Un documento che lascia trasparire quasi una velata minaccia: Meta, il colosso di Mark Zuckerberg, potrebbe decidere di salutare l’Europa. Una scelta che avrebbe dell’epocale, quella della piattaforma che convoglia Facebook, Instagram e WhatsApp e che viene rivelata dal report annuale inviato alla SEC, la Security and Exchange Commission statunitense. All’interno di questo documento Meta rivela qual è il problema: il trasferimento, la conservazione e l’utilizzo dei dati degli utenti europei sui propri server americani.

Meta: «Non in grado di offrire alcuni servizi»

Meta Platforms spiega alla SEC che «se non viene adottato un nuovo quadro per il trasferimento transatlantico di dati e non siamo in grado di continuare a fare affidamento su mezzi alternativi di trasferimento di dati dall’Europa agli Stati Uniti». Questo comporterebbe qualcosa che ad oggi, con i social network a rivestire un ruolo cruciale nella vita quotidiana di tanti cittadini di tutto il mondo: «Probabilmente non saremo in grado di offrire alcuni dei nostri prodotti più significativi e servizi, inclusi Facebook e Instagram, in Europa». Una chiusura paventata che suona quasi come una minaccia.

Scontro Meta-Ue sui dati, ma Facebook e Instagram non rischiano la chiusura in Europa. Il colosso dei social chiede nuove norme, la Commissione europea risponde per le rime
Mark Zuckerberg (Getty)

La Commissione europea: «L’UE agisce autonomamente»

La diatriba rischia di deflagrare e dalla Commissione europea non arriva una risposta netta perché si tratta di un annuncio «molto recente». Da Bruxelles precisano: «L’UE stabilisce la sua legislazione tenendo conto dei nostri valori, degli interessi dei consumatori e dei cittadini. Pur tenendo ovviamente conto dei punti di vista espressi dagli operatori economici, ma agisce autonomamente quando deve stabilire i suoi regolamenti».

Meta ridimensione: «Nessun desiderio di ritirarci dall’Europa»

La questione rischia di esplodere e per questo la stessa Meta, che deve fare i conti anche con un calo di iscritti a Facebook, il suo social principale, ridimensiona. Un portavoce ha dichiarato che «non abbiamo assolutamente alcun desiderio e alcun piano di ritirarci dall’Europa. Le aziende fondamentalmente hanno bisogno di regole chiare e globali per proteggere a lungo termine i flussi di dati tra Stati Uniti ed UE, e come più di 70 altre aziende in una vasta gamma di settori, mano mano che la situazione si evolve, stiamo monitorando da vicino il potenziale impatto sulle nostre operazioni europee». Gli utenti di Facebook, Instagram e WhatsApp restano alla finestra.

Scontro Meta-Ue sui dati, ma Facebook e Instagram non rischiano la chiusura in Europa. Il colosso dei social chiede nuove norme, la Commissione europea risponde per le rime
Meta (Getty)