Sciopero benzinai settembre 2022: quando, fasce garantite, chi resta aperto

Virginia Cataldi
06/09/2022

Cosa sappiamo sullo sciopero dei benzinai a settembre 2022? Al momento si tratta solo di un'idea, ma il rischio che si concretizzi è alto.

Sciopero benzinai settembre 2022: quando, fasce garantite, chi resta aperto

Il prezzo dei carburanti continua a salire e nonostante la proroga del taglio delle accise a settembre 2022 potrebbe esserci uno sciopero dei benzinai. Si tratta ancora solo di un’idea, ma il rischio che si concretizzi è alto. Proprio per i costi da record i lavoratori potrebbero decidere di mobilitarsi.

Cosa sappiamo sullo sciopero dei benzinai a settembre 2022? Al momento si tratta solo di un'idea, ma il rischio che si concretizzi è alto.
Stazione di rifornimento (Pexels)

Sciopero benzinai settembre 2022: quando e fasce garantite

Se il Governo non dovesse prendere provvedimenti immediati, il rischio di uno sciopero dei benzinai diventerebbe davvero concreto. I prezzi dei carburanti continuano a salire, con il diesel che ha sperato la benzina e toccato livelli da record. Intanto, è stato prorogato fino a martedì 20 settembre il taglio delle accise, un modo per cercare di frenare l’aumento dei prezzi che ormai hanno raggiunto cifre esorbitanti. Ma la possibilità che i lavoratori del settore si mobilitino dipende anche dalle decisioni legate a Gazprom e alla chiusura del gasdotto Nord Stream. L’esecutivo sta comunque studiando nuove manovre per fronteggiare l’aumento dei prezzi della benzina.

Cosa sappiamo sullo sciopero dei benzinai a settembre 2022? Al momento si tratta solo di un'idea, ma il rischio che si concretizzi è alto.
Rifornimento di benzina (Pexels)

Chi resta aperto?

Al momento i distributori della rete stradale e di quella autostradale non hanno comunicato alcuna chiusura di carattere nazionale. Tuttavia, al momento preoccupa ciò che ruota attorno al sistema degli autotrasportatori, soprattutto nel Sud Italia. Gravemente penalizzati dall’aumento del prezzo della benzina, da giorni ormai scioperano senza sosta. La protesta ha preso luogo davanti all’Eni di Taranto, sulla statale 106, bloccando a catena una serie di settori. In particolare, lo sciopero è iniziato all’alba del primo settembre e sta comportando notevoli difficoltà per il rifornimento di carburante ai distributori. Ad essere in crisi non sono solo gli automobilisti, ma anche l’intera filiera dell’agricoltura. Per questa mobilitazione si sono fermati oltre cinquanta mezzi appartenenti agli iscritti alla Cooperativa autisti trasportatori (CDat).