Scacchi, Russia batte Ucraina: Dvorkovich rimane presidente della Federazione Internazionale

Matteo Innocenti
07/08/2022

Il russo Dvorkovich è stato rieletto presidente della Federazione Internazionale degli Scacchi con 157 voti su 179. Appena 16 quelli raccolti dal candidato ucraino Baryshpolets. Il Cremlino: «Ottima notizia».

Scacchi, Russia batte Ucraina: Dvorkovich rimane presidente della Federazione Internazionale

Gli scacchi parlano ancora russo a livello mondiale. E non per la vittoria in qualche prestigioso torneo: l’ex vice primo ministro della Federazione Russa, Arkadij Dvorkovich, è stato rieletto oggi presidente della Federazione Internazionale degli Scacchi (Fide). E nel farlo ha superato nettamente il gran maestro ucraino, Andrii Baryshpolets, il quale si era candidato sostenendo che la rielezione di Dvorkovich fosse insostenibile, a causa dell’invasione del suo Paese da parte di Mosca.

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Scacchi, la Russia batte l'Ucraina: Dvorkovich è stato rieletto presidente della Federazione Internazionale.
Arkady Dvorkovich (ALEXANDER ZEMLIANICHENKO/AFP via Getty Images)

Scacchi, rielezione plebiscitaria per Dvorkovich

L’appello di Baryshpolets è caduto decisamente nel vuoto: il presidente a fine mandato della Federazione Internazionale degli Scacchi è stato riconfermato grazie alle preferenza accordate da un totale di 157 su 179 federazioni scacchistiche nazionali, che hanno votato in India. Baryshpolets ha ricevuto appena 16 voti. Cinque delegati si sono astenuti e un voto è stato dichiarato nullo. «La rielezione di Dvorkovich è un’ottima notizia», ha commentato il Cremlino. Nato nel 1972, Dvorkovich è stato consigliere personale del presidente della Federazione Russa Dmitry Medvedev dal 2008 al 2012. In seguito è diventato vice primo ministro nel governo presieduto da quest’ultimo, mantenendo la carica fino al 2018. Figlio di un arbitro internazionale di scacchi, Dvorkovich nello stesso anno è stato eletto capo della Federazione Internazionale degli Scacchi al posto di Kirsan Ilyumzhinov, anche lui russo.

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Scacchi, la Russia batte l'Ucraina: Dvorkovich è stato rieletto presidente della Federazione Internazionale.
In India si stanno svolgendo le Olimpiadi degli scacchi (ARUN SANKAR/AFP via Getty Images)

La geopolitica degli scacchi

Le elezioni si sono svolte a margine delle Olimpiadi di scacchi che si stanno svolgendo a Mamallapuram, vicino a Chennai, in India. La 44esima edizione dei giochi si concluderà il 10 agosto e si sarebbe dovuta svolgere in Russia, ma a causa della guerra in Ucraina è stata spostata in India, tornando in Asia dopo 30 anni. Oltre alla Federazione russa, esclusa per ordine del Comitato Olimpico Internazionale dalle competizioni sportive insieme alla Bielorussia, in è assente anche la Cina: il mese scorso Pechino ha ritirato la propria squadra senza fornire spiegazioni. E mancano anche gli scacchisti del Pakistan, che ha rinunciato alla competizione per protesta contro l’India, che «ha scelto di politicizzare questo prestigioso evento sportivo internazionale facendo passare la staffetta della torcia attraverso il Jammu e il Kashmir, occupato illegalmente dagli indiani», come ha dichiarato il ministro degli Esteri pakistano.