Sarah Jessica Parker attacca il sessismo di Hollywood

Barbara Massaro
09/11/2021

Mentre si prepara ad andare in onda la miniserie And Just LIke That la Carry di Sex and The City se la prende coi canoni imposti alle donne

Sarah Jessica Parker attacca il sessismo di Hollywood

Sarah Jessica Parker è al centro delle polemiche per essere stata attaccata a causa della sua scelta di non nascondere i capelli bianchi in And Just Like That , la miniserie revival di Sex and the City che andrà in onda dal prossimo dicembre su HBO Max e Sky in Italia. Secondo l’interprete di Carry gli attacchi circa rughe e capelli bianchi che ha subito sono frutto di un sessismo imperante che non permette alle donne neppure di invecchiare in santa pace. «Non sarebbe mai accaduto con un uomo» sbotta Sarah Jessica Parker nel commentare l’accaduto.

Sarah Jessica Parker contro il sessismo di Hollywood

«Ognuno deve dire qualcosa» continua l’attrice che ha il ruolo di Carrie, in merito a coloro che hanno avuto da ridire sui capelli bianchi o sulle rughe delle protagoniste  «Ha troppe rughe, non ha troppe rughe. Sembra quasi che le persone non vogliano che ci sentiamo apposto dove siamo, sembra quasi che provino gusto a vederci in pena per chi siamo oggi. Sia che scegliamo di invecchiare in modo naturale e di non sembrare perfette o se fai qualcosa che si fa sentire meglio».

Invecchiare per una donna non è mai cosa semplice, e a Hollywood tutto è ancora più complesso. L’attrice però no ci sta a finire per essere carne da macello per chi non ha niente di meglio da fare e piccata commenta «So come appaio. Non ho scelta, cosa posso farci? Smettere di invecchiare? Scomparire?»

And Just Like That racconta l’amicizia a 50 anni

And Just Like That del resto segue Carrie (Parker), Miranda (Cynthia Nixon) e Charlotte (Kristin Davis) mentre continuano la loro amicizia a 50 anni. Assente Kim Cattrall (Samantha) a causa di dissapori con la Parker.

Come sostengono le inseparabili amiche che hanno fatto sognare un’intera generazione di ragazzine in Sex and The City «a essere fighe a 30 anni sono brave tutte, la vera battaglia inizia dopo i 50». E Carry e le altre non hanno la benché minima intenzione di cedere lo scettro di regine della City nonstante il passare del tempo