Santo del giorno, il 6 dicembre si venera San Nicola di Bari

Alberto Muraro
06/12/2023

È stato vescovo di Myra ed è venerato dalla Chiesa cattolica, da quella ortodossa e da varie altre confessioni cristiane. La sua figura ha in qualche modo ispirato la leggenda di Babbo Natale.

Santo del giorno, il 6 dicembre si venera San Nicola di Bari

Il 6 dicembre di ogni anno i fedeli venerano come santo del giorno San Nicola di Bari, il protettore del capoluogo di Regione della Puglia da cui, secondo la tradizione, sarebbe poi nata la figura di Santa Claus, ovvero di Babbo Natale. Ecco tutte le curiosità su di lui.

Il santo del giorno 6 dicembre è San Nicola di Bari

Nato a Pàtara, situata nella Turchia meridionale, era nipote di Nicola, vescovo di Mira, che lo ordinò sacerdote. Dopo aver distribuito la sua intera eredità ai più poveri e bisognosi, divenne il capo di un monastero fondato dallo stesso zio. Al suo ritorno da un viaggio in Terra Santa, fu consacrato vescovo della sua città. Durante il Concilio di Nicea nel 325, sottoscrisse la fede nella divinità di Cristo, affermando la sua consustanzialità con Dio padre. Sembra che successivamente fu imprigionato e torturato per la sua fede durante la persecuzione di Galerio, intorno all’anno 350, e morì all’età di 65 anni nel 345 o nel 350.

La leggenda de «l’uomo di Natale»

Leggende successive lo dipingono come un miracoloso taumaturgo che liberò ingiustamente tre ufficiali imprigionati da Costantino, facilitò il matrimonio di tre giovani donne povere che erano state condannate alla prostituzione, risuscitò tre giovani e salvò un gruppo di marinai che stavano rischiando di morire durante il naufragio della loro imbarcazione. Nel XII secolo, nacque la tradizione di San Nicola che, alla vigilia della sua festa, dona dolciumi ai bambini. Tuttavia, già nel IX secolo, nel nord della Germania, il folclore pagano aveva sostituito San Nicola con «l’uomo di Natale», che in seguito, in terra anglosassone, fu identificato come Santa Claus. Nel XI secolo, il destino di San Nicola si intrecciò con quello di Bari quando 62 marinai, durante una missione ad Antiochia di Siria, rubarono le reliquie del santo dalla chiesa di Mira (recentemente occupata dai turchi) e le portarono in città il 9 maggio 1087.