Santo del giorno, il 30 novembre si venera Sant’Andrea

Alberto Muraro
30/11/2023

Il religioso è il primo apostolo che conosciamo all'interno dei Vangeli. Pescatore fratello di Simon Pietro, subì il martirio per crocifissione in Grecia, a Patrasso, intorno all'anno 60.

Santo del giorno, il 30 novembre si venera Sant’Andrea

Il santo del giorno che celebriamo ogni 30 novembre è Sant’Andrea apostolo: scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere riguardo alla storia del religioso.

Sant’Andrea apostolo è il santo del giorno 30 novembre

Nato a Betsaida, cittadina della Gaulanitide al confine con la Galilea, è il primo degli apostoli che conosciamo nei Vangeli. Andrea era un pescatore fratello di Simon Pietro. Nel Vangelo di Giovanni (nel capitolo 1), lo vediamo in compagnia di un amico durante la predicazione del Battista. Quando il Battista, vedendo Gesù passare dopo essere stato battezzato il giorno prima, esclama: «Ecco l’agnello di Dio!», Andrea e il suo amico si dirigono immediatamente verso Gesù. Dopo averlo raggiunto, parlano con lui e Andrea si affretta poi a informare il fratello: «Abbiamo trovato il Messia!». Poco dopo, anche Simone si presenta davanti a Gesù il quale, fissando lo sguardo su di lui, dice: «Tu sei Simone, figlio di Giovanni: ti chiamerai Cefa».

Da discepolo di Gesù a martire per crocifissione

Questo segna l’inizio del percorso di Andrea come discepolo di Gesù. I due fratelli, tornati al loro lavoro di pescatori sul Mar di Galilea, abbandonano tutto quando Gesù arriva e dice: «Seguitemi, vi farò pescatori di uomini». Successivamente, troviamo Andrea nel gruppo con Pietro, Giacomo e Giovanni, che, sul Monte degli Ulivi, pone domande a Gesù sui segni degli ultimi tempi, dando origine al noto discorso escatologico del Signore. Vedremo poi apparire nuovamente il nome di Andrea nel primo capitolo degli Atti degli Apostoli, quando insieme agli altri apostoli si dirige verso Gerusalemme dopo l’Ascensione. Dopo questo punto non abbiamo più molte informazioni sulla sua vita, ma alcuni testi apocrifi suggeriscono ulteriori dettagli. Un testo del II secolo, pubblicato da L.A. Muratori nel 1740, afferma che Andrea abbia incoraggiato Giovanni a scrivere il suo Vangelo. Inoltre, un testo copto riporta una benedizione di Gesù ad Andrea: «Tu sarai una colonna di luce nel mio regno, in Gerusalemme, la mia città prediletta. Amen». Lo storico Eusebio di Cesarea fornisce in aggiunta informazioni sulla successiva predicazione di Andrea in Asia Minore e nella Russia meridionale. Successivamente, giunto in Grecia, Andrea guidò la comunità cristiana di Patrasso e subì il martirio per crocifissione, appeso a testa in giù su una croce a forma di X, nota come “croce di Sant’Andrea”. Questo avviene intorno all’anno 60, proprio il 30 novembre.