Santo del giorno, il 29 dicembre si venera San Davide

Alberto Muraro
29/12/2023

Rappresentato in una famosa opera del Caravaggio, nacque indicativamente nel 1040 a.C. a Gerusalemme. Costruì un padiglione sul monte Sion e vi trasferì l'Arca dell'Alleanza.

Santo del giorno, il 29 dicembre si venera San Davide

Ogni 29 dicembre la tradizione cristiana celebra come santo del giorno San Davide: ecco tutte le curiosità riguardo alla sua figura.

Il santo del giorno 28 dicembre è San Davide

Originario di Gerusalemme e nato indicativamente nel 1040 a.C., la sua storia è narrata nei primi due libri di Samuele e nel Primo libro dei Re. In base a quanto raccontato nelle Sacre Scritture, Davide, un pastore dalla chioma fulva e dall’aspetto attraente, fu il settimo figlio di Isai, della tribù di Giuda. Chiamato da Saul, il primo re d’Israele, per suonare la cetra e alleviare la sua tristezza, Davide fu unto segretamente con olio sacro dal profeta Samuele, in onore a una volontà divina, per diventare il futuro re d’Israele.

Lo scontro contro Golia

Un episodio molto celebre narrato nelle Sacre Scritture è lo scontro con Golia, il gigante filisteo che minacciava gli Ebrei, sfidandolo a un duello. Dopo 40 giorni di provocazioni, Davide accettò la sfida e, con l’aiuto divino, sconfisse Golia tramortendolo con un sasso scagliato da una fionda e poi decapitandolo con la sua spada. Questa vittoria lo rese popolare tra gli Ebrei e gli garantì l’amicizia di Gionata, figlio di re Saul. Nonostante ciò, la crescente fama suscitò gelosia in Saul, che tentò di uccidere Davide con una lancia. Per sfuggire al pericolo, Davide fuggì e si rifugiò nel deserto. Dopo il decesso di Saul, Davide fu scelto come re di Giudea e successivamente d’Israele. Guidò il suo popolo con zelo, promuovendo la virtù e il timore di Dio. Costruì un sontuoso padiglione sul monte Sion e vi trasferì l’Arca dell’Alleanza. Nella sua vita successiva, nonostante avesse un ampio harem secondo i costumi dell’epoca, Davide si innamorò di Betsabea, moglie del suo ufficiale Uria l’Hitita. Per liberarsi da eventuali ostacoli, orchestrò la morte di Uria inviandolo al fronte di guerra. Secondo la tradizione, il pentimento di Davide, suscitato dal rimprovero del profeta Natan per questa azione, è alla base del Miserere, uno dei più celebri Salmi, il 51.