Santo del giorno, il 21 dicembre si venera San Pietro Canisio

Alberto Muraro
21/12/2023

Morto a Friburgo, in Svizzera, nel 1597, fu proprio grazie a lui che vennero pubblicate le opere di San Cirillo di Alessandria, San Leone Magno, San Girolamo e Osio di Cordova.

Santo del giorno, il 21 dicembre si venera San Pietro Canisio

Il santo del giorno del 21 dicembre è San Pietro Canisio: ecco tutto quello c’è da sapere sulla storia del religioso.

Il santo del giorno 21 dicembre è San Pietro Canisio

Nato l’8 maggio del 1521 a Nimega, Pietro Canisio (anche chiamato Pier Canisio) è stato il primo gesuita della provincia germanica. Fin da giovanissimo si è dedicato agli studi di diritto canonico a Lovanio e diritto civile a Colonia. Il suo tempo libero lo trascorreva soprattutto nel monastero dei certosini di questa città, immergendosi nella lettura del breve trattato degli Esercizi spirituali di Sant’Ignazio. Questo momento segnò una svolta cruciale nella sua vita: decise infatti di unirsi alla Compagnia di Gesù diventando l’ottavo gesuita a pronunciare i voti solenni.

Un fine intellettuale e teologo

Fu grazie a lui che vennero pubblicate le opere di importanti figure come San Cirillo di Alessandria, San Leone Magno, San Girolamo e Osio di Cordova. Partecipò inoltre attivamente al concilio di Trento come teologo del cardinale Truchsess e consigliere del papa. Sant’Ignazio lo richiamò successivamente in Italia, inviandolo prima in Sicilia e poi a Bologna, per poi rimandarlo in Germania, dove ricoprì il ruolo di superiore provinciale per ben 30 anni. San Pietro è stato autore di numerose opere, ma i suoi scritti più noti sono i tre Catechismi composti tra il 1555 e il 1558. Il primo era destinato agli studenti in grado di comprendere nozioni elementari di teologia, il secondo era rivolto ai ragazzi del popolo che si approcciavano per la prima volta all’istruzione religiosa, mentre il terzo era pensato per i ragazzi con una formazione scolastica a livello di scuole medie e superiori. San Pietro Canisio morì a Friburgo, in Svizzera, il 21 dicembre 1597.