Santo del giorno, il 7 dicembre si venera Sant’Ambrogio

Alberto Muraro
07/12/2023

Nato a Treviri, nell'antica Gallia, visse un'infanzia segnata dalla tragica morte del padre. Dopo essersi trasferito a Roma si dedicò allo studio della retorica. Intorno ai 36 anni arrivò nel capoluogo lombardo, che ancora oggi lo venera come patrono.

Santo del giorno, il 7 dicembre si venera Sant’Ambrogio

Il 7 dicembre di ogni anno si venera come santo del giorno Sant’Ambrogio, noto soprattutto per essere il patrono della città di Milano. Ecco tutte le curiosità su di lui.

Il santo del giorno 7 dicembre è Sant’Ambrogio

Ambrogio nacque a Treviri, nella regione della Gallia, probabilmente intorno al 334, ed era figlio di un alto funzionario dell’amministrazione imperiale. I suoi primi anni di vita furono segnati dalla perdita del padre. Successivamente la madre si trasferì con i suoi tre figli (Ambrogio e i fratelli Marcellina e Satiro) a Roma. Dopo un primo ciclo di studi, seguì la tradizione del tempo dedicandosi alla retorica. Ambrogio ebbe la fortuna di godere di un’istruzione completa non soltanto in campo letterario, ma anche in quello giuridico e musicale, mantenendo al contempo una solida formazione cristiana, sebbene all’epoca fosse ancora catecumeno. A 25 anni fu destinato a Sirmio in Pannonia come prefetto del pretorio.

Fu battezzato nel 373 e consacrato vescovo l’anno successivo

Circa nell’anno 370, diventò governatore delle province della Liguria e dell’Emilia, per poi trasferirsi definitivamente a Milano. La sua magistratura in città fu caratterizzata da una notevole equità e paternità, e Ambrogio si conquistò così l’apprezzamento del popolo. Durante un periodo di agitazione legato all’elezione del nuovo vescovo, in un contesto di conflitto tra ariani e cattolici, Ambrogio si distinse per la sua abilità nel moderare i disordini. Fu proprio in questa occasione che una voce infantile suggerì “Ambrogio vescovo!”, e la folla lo acclamò con entusiasmo. Dopo un momento di confusione iniziale, Ambrogio accettò il volere divino manifestato attraverso il popolo. Il 30 novembre 373 fu battezzato e il 7 dicembre del 374 venne consacrato vescovo.

Ambrogio protettore di Milano

Ambrogio, molto amato a Milano, si distinse per la sua umanità e coerenza evangelica. Il religioso decise di rinunciare ai suoi beni terreni a favore della Chiesa, mantenendo solo l’usufrutto per la sorella monaca Marcellina. Visse con semplicità, aiutando coloro che chiedevano il suo sostegno. Svolse un’intensa attività pastorale e scrisse numerosi testi, tra cui commenti esegetici, opere morali e ascetiche, nonché diversi inni. Il santo morì all’età di 57 anni (dopo ben 23 anni di episcopato) il 4 aprile, all’alba del sabato santo.