Sanremo 2024, Russell Crowe canta sul palco dell’Ariston: «Ho sempre sentito un legame con l’Italia»

Giuseppe Fontana
08/02/2024

L'attore del Gladiatore ha suonato con la sua band per presentare il tour italiano. Poi le battute con Teresa Mannino: «Ho avuto un parente di Ascoli Piceno. La vostra influenza nel mondo è grande».

Sanremo 2024, Russell Crowe canta sul palco dell’Ariston: «Ho sempre sentito un legame con l’Italia»

Dopo John Travolta, un altro ospite internazionale ha calcato il palco del 74esimo Festival di Sanremo. Si tratta della star del cinema Russell Crowe, protagonista di decine di film di grandi successo tra cui anche Il Gladiatore. Crowe ha fatto il suo ingresso presentato da Amadeus e ha subito cantato la sua Let the light shine, con la sua band The Gentlemen Barbers. Poi l’abbraccio con il conduttore e l’acclamazione del teatro Ariston.

Russell Crowe: «Pensavo che la musica fosse la mia strada»

«Noi siamo felici che tu sia qui, hai visto l’affetto del pubblico. Tu non ci pensi ma per noi tu sei una leggenda. Una curiosità: hai interpretato personaggi mitici, sei un attore straordinario, quando entri nelle parti che reciti, come riesci a gestire tutto? Ti porti dentro i personaggi che interpreti?». Crowe ha risposto: «Quando ero più giovane era più difficile uscire dal personaggio. Era complicato non portare a casa alcune parti di ciò che recitavo. Solo con l’esperienza ho capito a lasciare andare». Poi la celebre battuta direttamente dal Gladiatore: «Al mio segnale scatenate l’inferno». E infine la passione per la musica: «Pensavo avrei fatto questo nella vita. Ho iniziato con il teatro, facendo musical. Poi sono arrivati i film, piano piano, con personaggi sempre più importanti. Lì ho capito che volevo fare cinema».

Le origini italiane di Russell Crowe

Dialogando con Teresa Mannino, ha spiegato poi di aver scoperto di avere un parente italiano: «Ci sono due versioni. Da una parte dicono che sono di Ascoli Piceno, dall’altra parte di Parma. Ma io ho sempre sentito questa connessione con l’Italia e ora ho saputo che ce l’ho nel sangue». Poco prima una battuta, quando la comica ha detto che l’attore non ha un cognome che richiama alla lingua italiana. Lui ha fatto, come esempio, il nome di John Travolta. Una battuta sottile che richiama alle polemiche del giorno precedente. Poi ha concluso: «Questo parente da Ascoli Piceno è andato in Argentina, poi per un naufragio è finito in Sud Africa e con una donna con cui si sposa emigra in Nuova Zelanda. Questo ci mostra quanto è grande l’influenza degli italiani nel mondo, sono sparsi ovunque e dovreste esserne orgogliosi».