Salvini risponde a Letta su Medvedev: «La Russia non influirà sul voto»

Debora Faravelli
19/08/2022

Il leader del Carroccio ha ribadito di occuparsi di Italia e di non avere rapporti con politici russi da anni: «Spero che la sinistra non passi trenta giorni a parlare di altro, di marziani o di insulti».

Salvini risponde a Letta su Medvedev: «La Russia non influirà sul voto»

Dopo che il centrosinistra ha incalzato tutti i partiti, soprattutto quelli avversari, a prendere una posizione sulle dichiarazioni di Medvedev, l’ex presidente russo che ha invitato i cittadini a «punire i loro governi tramite il voto», Matteo Salvini ha assicurato che Mosca non influirà minimamente sulle elezioni italiane e ha ribadito di non avere rapporti con politici russi da anni.

Matteo Salvini sulle parole di Medvedev

«Se veramente a sinistra c’è qualcuno che pensa che i paesi stranieri possano condizionare il voto degli italiani, manca di rispetto agli italiani. Operai, casalinghe, studenti e pensionati sceglieranno con la loro testa». Così il leader della Lega ha risposto ad Enrico Letta, il quale ha ritenuto che, tramite le parole di Medvedev, la Russia sia entrata nella campagna elettorale nazionale esprimendo il suo voto (ndr. contro i partiti del governo uscente).

Lo stesso segretario dem aveva chiesto al suo avversario di sciogliere il patto tra Carroccio e Russia Unita, in merito a cui Salvini ha dichiarato di non andare a Mosca da anni e non avere contatti con esponenti politici di quel paese da altrettanto tempo. «Mi occupo di Italia. Spero che la sinistra non passi trenta giorni a parlare di altro, di marziani o di insulti», ha spiegato.

L’attacco al centrosinistra

Non ha infine mancato di attaccare il Partito Democratico con la stessa moneta: «Al governo, ben prima di me, qualcuno che ha fatto affari e accordi commerciali con la Russia c’è e penso proprio alla sinistra. Io non ho mai stretto accordi economici di nessun tipo con nessuno». Qualcuno ha anche fatto notare che lo stesso Letta, che chiede spiegazioni a Salvini riguardo i suoi rapporti con Mosca, si è alleato con un leader come Fratoianni che, sulla guerra in Ucraina, ha posizioni non così distanti da quelle della Lega. Negli scorsi mesi, Sinistra Italiana si è infatti schierata contro l’invio di armi a Kiev e ha più volte giudicato negativamente l’operato dell’Alleanza Atlantica.