SACE dice sì ai Poseidon Principles

Matteo Innocenti
28/10/2021

Per promuovere la sostenibilità del settore navale, l’azienda monitorerà le emissioni di gas serra. E ha già investito 1,4 miliardi di euro nel Green New Deal italiano.

SACE dice sì ai Poseidon Principles

Sempre attenta ai temi della sostenibilità ambientale, SACE fa un altro importante passo in questa direzione con l’adesione ai Poseidon Principles, il primo accordo al mondo tra istituzioni finanziarie, rivolto al comparto marittimo, in materia di climate alignment, che si aggiunge all’adozione della Climate Change Policy e alle altre iniziative raccolte nel Bilancio di Sostenibilità.

SACE, determinazione nella transizione ecologica

Con l’adesione al framework dei Poseidon Principles, l’azienda guidata da Pierfrancesco Latini si impegna così a monitorare le emissioni di gas serra del proprio portafoglio nel settore navale, che è particolarmente rilevante, al fine di verificarne la rispondenza agli obiettivi di decarbonizzazione stabiliti dall’International Maritime Organization, tra cui la riduzione entro il 2050 del 50 per cento delle emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 2008 delle navi oltre le 5 mila tonnellate. In concreto, SACE misurerà su base annuale l’intensità delle emissioni climalteranti delle navi operative in portafoglio e pubblicherà i dati, insieme alle altre istituzioni aderenti, così da promuovere la trasparenza e l’accountability nel settore. «La sostenibilità è sempre più il cuore della strategia di SACE e l’adesione al framework dei Poseidon Principles – applicati peraltro a un settore strategico per l’economia italiana come la cantieristica navale – dimostra quanto business e sostenibilità siano ormai temi che non possono essere trattati separatamente. Portiamo avanti con grande impegno e determinazione il nuovo mandato a supporto della transizione ecologica del Paese, consapevoli dell’importanza del nostro ruolo nell’ambito del Green New Deal italiano. Un ruolo che assume una rilevanza ancora più centrale, in considerazione delle risorse destinate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza alla missione green, dove l’intervento di SACE a supporto di progetti e investimenti sarà un potenziale volano per le risorse pubbliche e per quelle mobilitate dal sistema bancario e assicurativo» ha commentato l’Amministratore Delegato di SACE Pierfrancesco Latini.

SACE, investiti già 1,4 miliardi di euro nel Green New Deal italiano

Come previsto dal Decreto Semplificazioni di luglio 2020, in un supporto concreto al Green New Deal italiano, l’impegno di SACE verso la sostenibilità si traduce anche attraverso l’emissione di garanzie a mercato con una copertura fino all’80% su finanziamenti di progetti domestici volti ad agevolare il passaggio a un’economia a minor impatto ambientale, integrare i cicli produttivi con tecnologie a basse emissioni per la produzione di beni e servizi. Finora l’azienda ha già mobilitato circa 1,4 miliardi di euro per progetti destinati a promuovere la transizione ecologica nazionale. Una cifra importante, ma destinata a crescere nell’immediato futuro: grazie a diversi progetti che SACE sta valutando, i quali consentiranno di riconvertire processi industriali per ridurre sprechi ed emissioni inquinanti, sostenere l’economia circolare e la mobilità smart, oltre che la produzione di energia da fonti rinnovabili. SACE, inoltre, si è dotata di una Climate Change Policy che consiste in una serie di misure ad hoc per la riduzione delle emissioni climalteranti: principale novità il divieto al supporto di centrali a carbone e di progetti volti all’estrazione, produzione e trasporto di carbone termico, nonché alle operazioni nel settore estrattivo che prevedano l’utilizzo del routine flaring e del fracking.