Zaporizhzhia, potente esplosione nell’area della centrale: salta l’elettricità

Redazione
06/09/2022

Bombardamenti a Energodar, città nella regione di Zaporizhzhia, con tanto di sistema elettrico in tilt in tutta la città. Zelensky accusa Mosca: «Centrale a un passo dal disastro nucleare».

Zaporizhzhia, potente esplosione nell’area della centrale: salta l’elettricità

Una potente esplosione è stata avvertita a Energodar, nella regione in cui si trova la centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande d’Europa. Da settimane il fronte più caldo dell’invasione della Russia in Ucraina è quello intorno all’impianto. Oggi, dopo l’esplosione avvertita intorno alle 12, è saltata l’elettricità in tutta la città. A riferirlo è stato il sindaco Dmytro Orlov, ripreso da Unian: «Alle 12.20 di oggi i residenti di Energodar hanno riferito che una potente esplosione si è sentita in città. Subito dopo la corrente elettrica e l’acqua sono state interrotte contemporaneamente». Ieri, in attesa del rapporto Aiea, è stato disconnesso anche l’ultimo reattore dalla rete ucraina.

Zaporizhzhia, potente esplosione nell'area della centrale: salta l'elettricità. Zelensky: «A un passo dal disastro nucleare»
Un soldato russo fuori dalla centrale (Getty)

Zelensky: «Zaporizhzhia a un passo dal disastro nucleare»

Dure le parole del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervenuto in video sulla vicenda: «A causa dell’ennesimo bombardamento provocatorio russo, l’ultima linea di trasmissione di energia che collega la centrale al sistema energetico dell’Ucraina è stata danneggiata. Ancora una volta, e questa è la seconda, la stazione di Zaporizhzhia si è trovata a un passo dal disastro nucleare. Considero molto eloquente che la Russia lo abbia fatto ora, alla vigilia del rapporto sulla missione dell’Aiea. Bombardare il territorio della centrale significa che allo stato terrorista non importa cosa dice l’Aiea, non importa cosa decide la comunità internazionale».

Zaporizhzhia, potente esplosione nell'area della centrale: salta l'elettricità. Zelensky: «A un passo dal disastro nucleare»
Volodymyr Zelensky (Getty)

A Kharkiv colpito un condominio: «I russi affronteranno punizioni eque»

«Alla Russia interessa mantenere la situazione peggiore il più a lungo possibile», ha proseguito il presidente ucraino. «Le forze armate dell’Ucraina continuano a distruggere in modo coerente, completo e accurato magazzini, basi, valichi, quartier generale degli occupanti. L’esercito russo è entrato nel territorio dell’Ucraina senza aspettarsi resistenza e scapperà di qui non avendo altra speranza di salvezza». Volodymyr Zelensky ha poi affidato a Telegram un messaggio rivolto soprattutto ai propri cittadini: «In mattinata a Kharkiv un condominio nella parte centrale della città è stato distrutto e l’edificio amministrativo è stato danneggiato. Un incendio è scoppiato in un deposito di petrolio a Kryvyi Rih. Per ogni attacco, gli occupanti dovranno affrontare punizioni eque. Continueremo a liberare la nostra terra ucraina passo dopo passo. È impossibile spezzarci».