Rosatellum, come funziona l’attuale legge elettorale

Virginia Cataldi
22/07/2022

Come funziona il Rosatellum? L'attuale legge elettorale sarà applicata alle prossime elezioni, previste a inizio autunno.

Rosatellum, come funziona l’attuale legge elettorale

Come funziona il Rosatellum, l’attuale legge elettorale? È una domanda che si pongono molti cittadini, visto che sicuramente si tornerà alle urne in autunno, dopo la caduta del governo Draghi. Al momento le date in ballo per le prossime elezioni politiche in Italia sono il 25 settembre e il 2 ottobre.

Come funziona il Rosatellum?

Il Rosatellum è una legge elettorale che prevede che l’elezione dei parlamentari avvenga attraverso due processi. Il 61% dei candidati è eletto con il sistema proporzionale, mentre il 37% con quello maggioritario attraverso dei collegi uninominali. Il restante 2% poi è riservato al voto delle circoscrizioni estero.

Come funziona il Rosatellum? L'attuale legge elettorale sarà applicata alle prossime elezioni, previste a inizio autunno.
Elezioni (Pexels)

Cosa sono i collegi uninominali? I cittadini con diritto di voto che risiedono in un collegio eleggono nel caso del collegio uninominale un solo rappresentante in Parlamento. Dunque, nella parte maggioritaria l’Italia viene suddivisa in diversi collegi uninominali sia per la Camera sia per il Senato. Il candidato in corsa che risulterà essere il più votato, sarà automaticamente eletto in Parlamento.

Per quanto riguarda la parte proporzionale, ogni listino può essere formato da un minimo di due fino a un massimo di quattro nomi. Vige la quota di genere e dunque nessun sesso può superare il 60% dei candidati presentati. Per le singole liste la soglia di sbarramento è del 3%, mentre del 10% per le coalizioni. In quest’ultimo caso la preferenza espressa a un partito varrà per il proporzionale e andrà direttamente al candidato nel collegio, i voti poi espressi solo al candidato saranno ripartiti in maniera proporzionale tra i vari partiti che appoggiano quel candidato.

Come funziona il Rosatellum? L'attuale legge elettorale sarà applicata alle prossime elezioni, previste a inizio autunno.
Elezioni (Pexels)

All’interno delle coalizioni, le liste che non raggiungeranno l’1% dei voti non saranno conteggiate nel computo totale. Allo stesso tempo, una lista posizionata tra l’1% e il 3% non eleggerà parlamentari ma i propri voti, invece di essere persi, verranno ripartiti in maniera proporzionale tra le liste della sua coalizione che hanno superato invece la soglia di sbarramento.