Robinho condannato per stupro: pronti mandato d’arresto internazionale e richiesta d’estradizione

Redazione
31/01/2022

L'ex attaccante del Milan è stato condannato lo scorso 19 gennaio. La Procura prepara la richiesta da inoltrare la Brasile, che difficilmente consegnerà l'atleta alla giustizia italiana. Nelle ultime ore tengono banco le vicende di Greenwood e Grant.

Robinho condannato per stupro: pronti mandato d’arresto internazionale e richiesta d’estradizione

Dopo la condanna arrivata lo scorso 19 gennaio, adesso la Procura chiede l’estradizione dal Brasile. Momento topico della vicenda giudiziaria che vede protagonista l’ex attaccante di Real Madrid e Milan Robinho. Il brasiliano è stato condannato a 9 di carcere insieme a un amico, reo di violenza sessuale di gruppo ai danni di una giovane di 23 anni. La ragazza, di origini albanesi, subì abusi all’interno di un locale milanese nella notte del 22 gennaio 2013. Nove anni dopo, si chiude la vicenda e ora, dopo la condanna, la Procura si prepara a chiedere formalmente l’estradizione contestualmente al mandato d’arresto internazionale.

Robinho condannato per stupro: pronti mandato d'arresto internazionale e richiesta d'estradizione. 9 anni fa la violenza subito da una 23enne albanese
Un’azione di Robinho in un match tra Milan e Juventus (Getty)

Mandato di cattura internazionale per Robinho

La richiesta degli uffici esecutivi della Procura di Milano sarà trasmessa al Ministero della Giustizia, che avrà il compito di farla arrivare alle autorità di competenza in Brasile e di emettere il mandato d’arresto. C’è, però, un problema. La Costituzione federale del paese sudamericano non consente l’estradizione dei propri cittadini, quindi difficilmente lo stato brasiliano consegnerà Robinho alla giustizia italiana. Ciò nonostante, proprio in virtù del mandato d’arresto internazionale, se l’ex calciatore dovesse lasciare il Brasile potrebbe essere arrestato in un altro Paese.

Robinho, la vicenda del 2013

Secondo l’accusa, Robinho e il suo amico Ricardo Falco, i due condannati, avrebbero fatto bere la ragazza fino a farle perdere i sensi. Poi sarebbe avvenuta la violenza in un guardaroba del locale. Non sono mai stati trovati gli altri uomini che avrebbero preso parte alle violenze. In totale sarebbero stati in sei, di cui quattro irreperibili. I giudici, tra le motivazioni nella sentenza d’appello, hanno parlato di «particolare disprezzo» nei confronti «della vittima che è stata brutalmente umiliata». I due sono stati condannati a 9 anni di carcere.

Da Greenwood a Grant

Una vicenda che ha generato notevole scalpore tanto all’epoca dei fatti quanto adesso, soprattutto negli ultimi giorni, con la vicenda del calciatore Mason Greenwood a tenere banco sui quotidiani europei. Il giovane del Manchester United è stato arrestato per stupro e violenza dopo la denuncia della sua compagna, che ha mostrato sui social lividi e ferite. E proprio nelle ultime ore arriva un altro caso, quello dell’ex tecnico del Chelsea Avram Grant. Il 66enne è stato accusato di molestie durante il programma Exposure, andato in onda su Israeli Tv. In oltre un’ora, sono state molte le donne che hanno dichiarato di essere state ricattate da Grant, con prestazioni sessuali in cambio di avanzamenti di carriera.

Robinho condannato per stupro: pronti mandato d'arresto internazionale e richiesta d'estradizione. 9 anni fa la violenza subito da una 23enne albanese
Avram Grant (Getty)