Il governo di Rishi Sunak tenta di salvare il piano Ruanda sui migranti

Redazione
04/12/2023

La nuova intesa mira ad aggirare la sentenza della Corte Suprema di Londra che aveva dichiarato l'accordo illegittimo. Prevede l'invio di avvocati britannici nel Paese africano, in funzione di garanti delle tutele minime.

Il governo di Rishi Sunak tenta di salvare il piano Ruanda sui migranti

Nel Regno Unito il governo conservatore di Rishi Sunak ha messo in campo un nuovo tentativo di salvare il controverso piano Ruanda, che prevede il trasferimento in Africa a scopo “dissuasivo” di una parte dei migranti sbarcati nel Paese e in attesa di risposta alla richiesta di asilo. Il piano è stato bocciato a novembre dalla Corte Suprema di Londra, e il primo volo per il trasferimento dei migranti era stato bloccato già a giugno del 2022 da una sentenza in extremis della Corte europea dei diritti dell’uomo, che aveva ritenuto illegale la deportazione in Ruanda.

Il ministro dell’Interno Cleverly andrà a Kigali per ridefinire l’intesa

La Bbc ha annunciato l’imminente partenza per Kigali del neoministro dell’Interno, James Cleverly, incaricato di definire con le autorità ruandesi un accordo riveduto e corretto. La revisione sarebbe in grado, nelle intenzioni dell’esecutivo, di aggirare le obiezioni formulate dalla Corte al testo originale. La nuova intesa prevede l’invio di avvocati britannici nel Paese africano, in funzione di garanti delle tutele minime e dei diritti essenziali assicurati dalla normativa britannica a coloro che fossero trasferiti. Il piano resta in ogni modo per ora in stand-by, contribuendo all’imbarazzo del governo per le promesse finora mancate sul fronte di un rafforzamento post Brexit dei controlli alla frontiere. I dati ufficiali hanno rilevato un flusso record netto di migranti registrato l’anno scorso, mentre gli sbarchi attraverso la Manica sono solo parzialmente rallentati nel 2023.

Il governo di Rishi Sunak tenta di salvare il piano Ruanda sui migranti
Il premier Rishi Sunak mostra la scritta “fermare gli sbarchi” durante una conferenza stampa a margine della sentenza della Corte Suprema sul piano Ruanda (Getty Images).