Nuovo appuntamento con le inchieste di Report. Stasera 30 gennaio, come sempre alle 21.20 su Rai3, torna il programma di Sigfrido Ranucci che si concentra su alcuni spinosi casi dell’attualità italiana. Per l’occasione ci saranno due servizi a tema culinario, volti a fare chiarezza sul business degli chef stellati e sui prodotti Igp e Dop non sempre attendibili. Senza dimenticare il lavoro dei braccianti agricoli, che vivono in condizioni il più delle volte indecorose, senza accesso ad acqua, luce e riscaldamento. Il tutto per pochi spiccioli. Report sarà visibile anche in contemporanea streaming sul sito o tramite l’app RaiPlay. In qualsiasi momento sarà possibile recuperare le puntate precedenti, disponibili on demand sulla piattaforma.
I controlli dell'Ispettorato del Lavoro in un ristorante di lusso alle porte di Roma: sulla carta cinque lavoratori tra cucina e sala, in realtà altri due sono irregolari. Al ristoratore una multa di 2600 euro e l'obbligo di assumere gli irregolari. Stasera a #Report su #Rai3👇 pic.twitter.com/DfgFQIVsuV
— Report (@reportrai3) January 30, 2023
Report, le anticipazioni di stasera 30 gennaio 2023 su Rai3
Il business degli chef stellati e i marchi Dop
La prima inchiesta della puntata odierna di Report avrà come tema la cucina, concentrandosi sui vari chef stellati e il loro business. Con milioni di follower sui social network, non sono star solamente ai fornelli ma molto spesso anche in televisione. Cosa si nasconde però dietro questo mondo? Proveranno a scoprirlo ne Il conto dello chef Luca Bertazzoni e Marzia Amico. Con un viaggio all’interno dei ristoranti stellati italiani, il servizio tenterà di fare i conti alle stelle della cucina, indagando sulle loro attività commerciali non soltanto nella ristorazione, ma anche nei media. Senza dimenticare un focus sulle condizioni di lavoro di chi li aiuta durante la preparazione dei piatti. Alessandro Borghese afferma che ai giovani mancano passione e spirito di sacrificio, ma è veramente così?

Cucina protagonista anche dell’inchiesta di chiusura di Report, dal titolo La guerra del Dop, realizzata da Emanuele Bellano e Chiara D’Ambros. Secondo Coldiretti, il mercato dei finti prodotti tipici italiani in tutto il mondo vale 120 miliardi di euro. A pagarne il prezzo maggiore proprio le vere aziende delle filiere Dop e Igp che pagano una cifra esorbitante per realizzare un prodotto di qualità. Una spesa che, nella maggior parte dei casi, non produce guadagno e si trasforma in copiose perdite per coltivatori, allevatori e distributori. Il servizio di Report analizzerà il fenomeno fra Europa e Usa, tra cui non è mai stato firmato un accordo per il rispetto e la protezione dei marchi Igp e Dop. Negli States si producono infatti, fra gli altri, Asiago, Fontina, Provolone e Gorgonzola, finanche ai pomodori San Marzano. Sigfrido Ranucci metterà a nudo i trucchi usati per confondere i consumatori.
Il lavoro dei bracciati agricoli e il caso della Puglia
Fra i due servizi di natura gastronomica, Report presenterà una terza inchiesta. Si tratta di Uscire dal ghetto, a firma di Bernardo Iovene e Lidia Galeazzo. Il servizio si focalizzerà sul lavoro dei braccianti agricoli, troppo spesso sottopagati e costretti a vivere in condizioni indecorose. In tanti abitano baracche senza acqua, luce e riscaldamento senza possibilità di ribellarsi. La loro condizione di irregolari, infatti, li lega a doppio filo con il caporalato, che specula su bassi stipendi e trasporti. Come ricorderanno i giornalisti di Report, sono stati stanziati milioni di euro per smantellare le baraccopoli e, di pari passo, creare container provvisori e dare avvio a progetti di formazione e inclusione.
In Puglia arriveranno 114 milioni di euro, di cui oltre 53,6 a Manfredonia per far uscire dal ghetto di Borgo Mezzanone ben 4mila braccianti agricoli. Ma saranno solo per i migranti in regola, mentre nel ghetto oltre il 50% non ha documenti. #Report lunedì ore 21.20 su #Rai3👇 pic.twitter.com/8PmkScJ3R8
— Report (@reportrai3) January 28, 2023
Grazie al Pnrr, con 200 milioni di euro, il ministero del Lavoro ha incaricato l’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) di censire i ghetti e stanziare i fondi in base alle presenze. Destinataria della fetta più grande sarà la Puglia, che riceverà 114 milioni di euro. Report mostrerà lo stato del ghetto nel foggiano, analizzando i progetti in corso nei vari comuni. Spazio poi anche per il gran ghetto di Torretta Antonacci, dove l’onorevole Soumahoro aveva lanciato una raccolta fondi durante il lockdown.