Report, stasera su Rai 3 gli affari della sinistra e i finanziamenti ai partiti

Claudio Vittozzi
10/12/2023

Ben tre inchieste andranno in onda nella puntata di questa sera: si parlerà dei finanziamenti dei partiti politici, dei conflitti d'interesse di alcuni esponenti della sinistra e dei respiratori Philips.

Report, stasera su Rai 3 gli affari della sinistra e i finanziamenti ai partiti

Stasera 10 dicembre 2023 alle ore 20:55 su Rai 3 andrà in onda Report. Il programma, condotto come sempre da Sigfrido Ranucci, si occuperà degli affari di alcuni esponenti della sinistra italiana e dei finanziamenti ai principali partiti del nostro paese attraverso inchieste e interviste. La trasmissione sarà disponibile anche in streaming e on demand sulla piattaforma Rai Play.

Report, ecco le anticipazioni sulle inchieste di questa sera 10 dicembre 2023 che andranno in onda su Rai 3.
Il conduttore Sigfrido Ranucci (X).

Report, le anticipazioni della puntata di stasera 10 dicembre 2023 su Rai 3

La prima inchiesta che andrà in onda questa sera su Report si chiama Questione di genere ed è stata realizzata da Lorenzo Vendemiale e Carlo Trecce. Dopo aver analizzato i conflitti d’interesse del senatore Gasparri in una precedente inchiesta, questa volta la trasmissione si concentra sugli affari della sinistra per i diritti civili. In particolare, Report si concentrerà sugli affari privati di due volti di primo piano del Partito Democratico. Due noti esponenti del partito Dem, secondo i giornalisti che hanno realizzato l’inchiesta, avrebbero degli interessi economici nell’organizzare alcuni eventi dedicati alla comunità LGBTQ+. Ovviamente, attraverso documenti e interviste, Report cercherà di fare chiarezza al riguardo, dando la possibilità ai diretti interessati di rispondere e dare spiegazioni agli elettori.

La seconda inchiesta si intitola Finanziamento ai partiti, è stata realizzata da Luca Chianca in collaborazione con Alessia Marzi. Nel 2013 il Governo Letta ha messo fine ai finanziamenti pubblici per i partiti politici. Sono passati 10 anni da allora e oggi i partiti politici possono raccogliere finanziamenti da privati oppure ottenere il 2×1000 volontario da parte dei contribuenti. Anche se sembra che ormai molti partiti si finanziano attraverso i contributi dei loro stessi parlamentari. Report ha analizzato i bilanci di tutti partiti e ha cercato di capire come funziona la Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici, l’organo che dovrebbe evidenziare irregolarità e far rispettare le norme. Tuttavia, a quanto pare questa commissione è composta da soli 5 magistrati e 4 funzionari che ogni anno hanno il compito di controllare circa 120 bilanci e tanti altri dati, avendo a disposizione un budget di appena 60 mila euro.

Report, le altre inchieste della puntata di stasera 10 dicembre 2023 su Rai 3

L’altra inchiesta che andrà in onda nella puntata di Report questa sera si intitola C’è (ancora) polvere nel ventilatore ed è stata realizzata da Giulio Valesini e Cataldo Ciccolella in collaborazione con Lidia Galeazzo e Alessia Pelagaggi. In quest’inchiesta si tornerà a parlare dei CPAP, BiPAP e dei ventilatori distribuiti in tutto il mondo dal brand Philips. Questi dispositivi dovevano aiutare i pazienti a respirare meglio ma nel 2021 circa 15 milioni di dispositivi sono stati dichiarati pericolosi. Questo perché, come ammesso dalla stessa Philips, la schiuma utilizzata per rendere silenzioso il motore rilasciava una polvere potenzialmente cancerogena se inalata.

Comunque, oggi sono circa 100 mila coloro che in Italia utilizzano gli apparecchi Philips, il 70% in comodato d’uso grazie a una convenzione con le Asl. L’azienda olandese dovrebbe sostituire i respiratori non adeguati ma, a causa di un mancato registro delle sostituzioni effettuate, ci sarebbero ben 15 mila ventilatori potenzialmente pericolosi sparsi per il territorio: nessuno sa dove siano. Attraverso documenti esclusivi e materiale raccolto, Report cercherà di far luce sulla vicenda e chiederà spiegazioni a chi dovrebbe occuparsi di questa questione delicata per la salute dei pazienti.