750 reperti trafugati tornano in Italia da Londra: valgono 12 milioni di euro

Redazione
31/05/2023

Frutto di scavi illegali e di traffico internazionale di beni culturali, l'importante gruppo di opere torna a Roma per la gioia del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano: «Eviteremo che il nostro patrimonio venga depredato dai trafficanti».

750 reperti trafugati tornano in Italia da Londra: valgono 12 milioni di euro

Valgono circa 12 milioni di euro i 750 reperti archeologici che stati presentati oggi, dopo il rientro in Italia lo scorso 19 maggio. Si tratta di beni culturali trafugati con scavi clandestini sul territorio italiano e finiti a Londra, in una società inglese ormai in liquidazione, la Symes Ltd. Un patrimonio archeologico e storico-culturale non indifferente, che Londra ha restituito a Roma grazie a un’azione congiunta del Ministero della Cultura e del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Le indagini, come spiega La Stampa, sono state coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, nell’ambito di azione di contrasto al traffico internazionale di beni culturali.

750 reperti trafugati tornano in Italia da Londra: valgono 12 milioni di euro. Gli oggetti risalgono a un arco temporale dall'VIII secolo a.C. al medioevo
Il ministro Sangiuliano (Getty)

I reperti sono databili tra l’VIII secolo a.C. e il medioevo

Dopo complesse trattative seguite dal Mic, dai carabinieri e dall’Ambasciata d’Italia a Londra, la ratifica dell’accordo del rimpatrio è arrivata l’11 maggio e il viaggio, sotto scorta, è stato completato il 19, dodici giorni fa. Oggi la presentazione davanti al ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, che ha potuto ammirare così i 750 reperti. Si tratta di uno spaccato temporale molto ampio perché secondo gli studi sarebbero riconducibili, i reperti, all’VII secolo a.C. e a un lungo arco di tempo fino all’epoca medievale. Una finestra sull’Italia peninsulare e sulle isole dal valore di 12 milioni di euro. Tra i pezzi pregiati un tavolo tripode in bronzo che risale all’epoca etrusca, ma anche pitture funerarie di area meridionale, testiere equine di ambito appulo-lucano, statue e teste in marmo risalenti all’età imperiale romana.

Sangiuliano: «Eviteremo che il nostro patrimonio venga depredato»

Soddisfatto il ministro Gennaro Sangiuliano: «Il recupero del patrimonio culturale illecitamente sottratto è una delle priorità del mio programma, tutelare significa anche evitare che il nostro patrimonio sia depredato da trafficanti senza scrupoli. L’azione congiunta tra Ministero e Carabinieri Tpc è un esempio virtuoso di collaborazione istituzionale da preservare e consolidare anche con iniziative come questa, nella quale abbiamo lavorato fianco a fianco con la Grecia. Ringrazio l’Arma per il prezioso lavoro quotidiano, svolto in ogni parte del mondo».

750 reperti trafugati tornano in Italia da Londra: valgono 12 milioni di euro. Gli oggetti risalgono a un arco temporale dall'VIII secolo a.C. al medioevo
Sangiuliano durante la conferenza (Youtube)