Rapporto Sauvé, la Chiesa francese venderà gli immobili per risarcire le vittime di abusi

Redazione
08/11/2021

Oltre 330mila le vittime nell'arco di 70 anni. Il prossimo 9 dicembre l'incontro con Papa Francesco da cui potrebbero uscire altre indicazioni

Rapporto Sauvé, la Chiesa francese venderà gli immobili per risarcire le vittime di abusi

Il rapporto Sauvé dello scorso 5 ottobre continua a tenere banco in Francia. La Chiesa francese ha deciso di vendere una parte dei propri beni immobiliari in modo tale da raccogliere fondi con cui risarcire le tante, troppe vittime di preti pedofili. Nel rapporto pubblicato un mese fa e redatto dalla Commissione presieduta da Jean-Marc Sauvé, erano stati messi in luce i crimini di circa 3mila predatori sessuali nell’arco di oltre 70 anni. Impressionante il numero delle vittime, che arriverebbero a contare le 330mila unità. Dopo un mese di sgomento e reazioni di tutto il mondo cattolico e non solo, adesso la Chiesa francese ha comunicato una delle decisioni più attese. Al termine della conferenza dei vescovi che da una settimana si tiene a Lourdes, è stato preso l’impegno di aumentare il fondo di risarcimento proprio grazie alla vendita dei beni immobiliari.

Rapporto Sauvé, la Chiesa francese pronta ad onorare le richieste

«Tutte le richieste saranno onorate», ha dichiarato Hugues de Woillemont, portavoce dell’episcopato. E per farlo sarà creato innanzitutto un organismo indipendente che sarà diretto dalla giurista Marie Derain de Vaucresson e servirà ad esaminare le domande delle vittime. A questo, si aggiunge l’impegno annunciato a rafforzare le unità di ascolto e la creazione di un tribunale penale canonico interdiocesano. Con quest’ultimo organo, la Francia vuole dotarsi di un sistema con cui garantire una giustizia specializzata e competente, formato da laici e sacerdoti. Tutto passerà comunque dall’incontro che il prossimo 9 dicembre si terrà a Roma tra Bergoglio e tre protagonisti della vicenda: lo stesso Jean-Marc Sauvé, il presidente della Conferenza episcopale francese, Eric de Moulins-Beaufort e la presidente degli ordini religiosi francesi, Veronique Margron. Dal confronto con il Pontefice potrebbero uscire nuove indicazioni. Tra le proposte maggiormente discusse, ad esempio, c’è quella di togliere il segreto della confessione nel caso in cui i preti dovessero scoprire eventuali abusi.

Rapporto Sauvé, i vescovi chiedono l’aiuto del Papa

De Moulins-Beaufort, che ha chiuso la Conferenza con un forte discorso, ha parlato della richiesta precisa dei vescovi al Papa di aiutarli inviando qualcuno di fiducia per capire quali siano i modi giusti per trattare tanto le vittime di pedocriminalità quanto gli aggressori.