Tutti vogliono fare politica in Rai, Berlusconi “vice” Mattarella e le altre pillole del 10 agosto

Luca Di Carmine
10/08/2022

Il direttore del Tg2 Sangiuliano o sarà candidato di Fratelli d’Italia o della Lega, oppure guiderà il Tg1 dopo le elezioni. Berlusconi punta a diventare il presidente del Senato, seconda carica dello Stato dopo Mattarella (si fiderà il presidente a lasciargli libero accesso al Colle?). Le pillole di Tag43.

Tutti vogliono fare politica in Rai, Berlusconi “vice” Mattarella e le altre pillole del 10 agosto

La 26esima edizione di Festivaletteratura, che si terrà come da tradizione a Mantova da mercoledì 7 a domenica 11 settembre, si preannuncia interessante. Sì, perché non si parlerà solo di libri, ma anche di tasse. Dicono gli organizzatori: «Dopo due anni di contenimenti forzati ma anche di coraggiose invenzioni, il festival prova a riprendere più spazio in città, in un momento in cui cresce d’intorno il bisogno di letteratura. La letteratura sa leggere il mondo, ne interpreta paure e speranze, vede distintamente ciò a cui ancora non sappiamo dare un nome, ricorda e guarda oltre. Smarriti di fronte alle tessere scomposte di un presente che non riusciamo a interpretare, è alla letteratura che chiediamo di tracciare un disegno, tentare un senso, offrirci nuovi punti di osservazione. In un dibattito pubblico sempre più dominato da questioni identitarie, crediamo sia necessaria una riflessione che torni a occuparsi di certi diritti che determinano la realtà materiale delle nostre esistenze». E così, raccontano, «in questa edizione cercheremo di capire, insieme a molti autori e autrici, quale sia oggi lo stato di salute di alcuni diritti di base. Bisogna però partire dalle fondamenta e ricordare che c’è un ideale da cui tutti questi diritti discendono». Quindi, spazio al «giurista Ernesto Maria Ruffini», che poi è il direttore dell’Agenzia delle Entrate, che «esaminerà come il concetto di uguaglianza è stato espresso dai padri costituenti nel testo della nostra Costituzione e in quale modo questo ideale è stato poi effettivamente perseguito». Poteva poi mancare l’intervento del sociologo Domenico De Masi? A Mantova ci sarà anche lui, «inserito in un più ampio discorso sul diritto alla felicità». Ma sì, che dopo qualche giorno si va a votare.

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Enrico Maria Ruffini.

Rai, tutti vogliono fare politica: per il meloniano Sangiuliano pronta la poltrona del Tg1

Alla Rai tutti vogliono fare politica. Specie con la destra, ora che c’è Giorgia Meloni che dai manifesti ti guarda e dice “pronti”. C’è il direttore del Tg2, Gennaro Sangiuliano, del quale si dice che «o sarà candidato di Fratelli d’Italia o della Lega, oppure guiderà il Tg1 dopo le elezioni»: un saggio sceglie la seconda ipotesi, e vedremo cosa succederà. Tra le candidature meloniane, si parla di Alessia Ardesi: ma sì, è la compagna di Alberto Castelvecchi, e anche lei fa i turni di commento nelle rassegne stampa di RaiNews24, la rete diretta da Paolo Petrecca. Che poi Castelvecchi ha terminato bruscamente, come tutti i suoi numerosi predecessori, l’esperienza di consigliere per la comunicazione della presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Sarà ricordato come l’ultimo consulente della legislatura. Una prece.

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Matteo Salvini e Gennaro Sangiuliano.

Silvio vuole diventare “il vice di Mattarella”: presidente del Senato con “vista” sul Colle…

Nemmeno nei “B-movie” degli Anni 70 la fantasia era così smodata. Sì, perché al posto della avvocatessa forzista dopo le elezioni a Palazzo Madama arriverà Silvio Berlusconi, che punta proprio alla presidenza. Sì, il Cavaliere vuole diventare “il vice di Sergio Mattarella”: c’è già chi immagina l’attuale presidente della Repubblica barricato al Quirinale, senza fare più viaggi all’estero per evitare che la seconda carica dello Stato salga al Colle a invitare amici e conoscenti, e magari organizzare qualche “cena elegante” in quello che fu il palazzo dei papi. E che in futuro, se le cose continuano così, diventerà “il palazzo di Papi”. Già, ma nel frattempo che fine farà la Casellati? Da Forza Italia si vocifera di una poltrona importante, di rilevanza culturale nazionale: quella di presidente dell’Enciclopedia Treccani. Una carica che per tradizione spetta a un giurista: attualmente il presidente è Franco Gallo (1937), rinnovato nel 2019 per un quinquiennio. Basta avere pazienza…

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Sergio Mattarella e Silvio Berlusconi.

Le grandi dimissioni da Inwit. E Michelangelo Suigo che fine farà?

Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. (“Inwit”) ha reso noto che in data 3 agosto l’amministratore delegato, Giovanni Ferigo, e i consiglieri non esecutivi Giovanna Bellezza, Sabrina Di Bartolomeo, Rosario Mazza e Agostino Nuzzolo hanno rassegnato le dimissioni dalla carica, con efficacia dalla data del closing dell’accordo di cessione di azioni Daphne 3 S.p.A. (che detiene una quota del 30,2% in Inwit) sottoscritto in data 14 aprile 2022 tra Tim S.p.A. e un consorzio di investitori guidato da Ardian (“Operazione”). Ora nel mondo della comunicazione e delle lobby molti si chiedono: che fine farà Michelangelo Suigo, a Roma conosciuto con il soprannome “prezzemolino” e che attualmente ricopre il pomposo ruolo di external relations, communication & sustainability director di Inwit?