Rai, polemiche per la scelta di Orsini. Il Pd: «Lui pifferaio di Putin»

Redazione
23/03/2022

Il sociologo e le sue teorie sono al centro della polemica. I vertici della tv di stato lo hanno ingaggiato per sei puntate all'interno del programma Carta Bianca. Il partito lo accusa di essere filo-russo.

Rai, polemiche per la scelta di Orsini. Il Pd: «Lui pifferaio di Putin»

La decisione della Rai di scegliere il sociologo Alessandro Orsini per il proprio palinsesto finirà in Parlamento e ha generato molte polemiche. Il professore, infatti, è stato censurato dalla Luiss per le sue posizioni filo-russe, ma i dirigenti del servizio pubblico non hanno esitato a chiamarlo per esporre le sue teorie sulla guerra tra Russia e Ucraina. Una scelta che ha inasprito gli animi e indignato alcuni membri del Parlamento, con il Pd in prima linea a criticare la scelta, definita «inaccettabile».

Rai, polemiche per la scelta di Orsini. Il Pd: «Lui pifferaio di Putin». Scatta l'interrogazione: il caso finirà davanti la Commissione di Vigilanza
Alessandro Orsini (Facebook)

Orsini, l’intervento a Carta Bianca

Alessandro Orsini è stato ingaggiato per sei puntate, con un compenso di circa 2mila euro per ogni singola registrazione. L’obiettivo della Rai sarebbe quello di rialzare gli ascolti di Carta Bianca, programma condotto da Bianca Berlinguer. Due le puntate già trasmesse, con Orsini protagonista grazie alle sue teorie. Per lui la guerra è stata provocata dalla Nato e potrebbe trasformarsi in un conflitto nucleare. «Se porremo Vladimir Putin in una condizione disperata, certamente userà la bomba atomica», ha dichiarato ad esempio in trasmissione. E ancora: «L’Italia e l’Europa stanno dando armi, stanno portando sanzioni ad un livello altissimo. È chiarissimo cosa stanno facendo per la guerra. Ma cosa stanno facendo per la pace? Un bel niente».

Rai, polemiche per la scelta di Orsini. Il Pd: «Lui pifferaio di Putin». Scatta l'interrogazione: il caso finirà davanti la Commissione di Vigilanza
Orsini ospite fisso in tante televisioni (Youtube)

L’attacco del Pd: «Orsini pifferaio di Putin»

Orsini ha fatto il giro del web con frasi del tipo «Bisogna avere il coraggio di ammettere che Putin ha già vinto». La scelta della Rai ha immediatamente indignato il Partito Democratico. Il deputato Andrea Romano ha twittato che «non esiste né può esistere alcuna “par condicio” tra aggredito e aggressore. Ed è assolutamente inaccettabile che le risorse del servizio pubblico radiotelevisivo vengano utilizzate per finanziare i pifferai della propaganda di Putin». Il Pd presenterà quindi un’interrogazione alla Commissione di Vigilanza. Non è il primo problema per i vertici, visto che si attendono ancora novità sul caso di Marc Innaro e degli altri corrispondenti.